We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. Read more…
Castello di Racconigi

Castello di Racconigi

via Morosini 3, Racconigi, 12035, Italy

Get Directions

017284005

Categories
Now OPEN
Work hours
MO closed SA 09:00 – 19:00
TU 09:00 – 19:00 SU 09:00 – 19:00
WE 09:00 – 19:00
TH 09:00 – 19:00
FR 09:00 – 19:00
About Pagina ufficiale del Complesso monumentale del Castello e Parco di Racconigi
Seguici anche su:
Instagram: www.instagram.com/castellodiracconigi
Twitter: www.twitter.com/castellorac
Castello di Racconigi cover
Description Ci sono luoghi che conservano intatto l’impalpabile fascino delle loro origini e a Racconigi è facile immergersi nell’atmosfera raffinata e familiare delle villeggiature di corte.
Nato come roccaforte medievale del Marchesato di Saluzzo, il Castello diventa nel corso del Seicento la residenza dei Savoia-Carignano che ne avviano la progressiva trasformazione in Maison de plaisance: il celebre architetto modenese Guarino Guarini è l’autore della facciata nord del Castello e della copertura a volta del grande cortile centrale, un tempo usato per lo smistamento delle truppe; nel Settecento l’architetto Giovanni Battista Borra progetta la monumentale facciata sud, verso Racconigi, e la decorazione a stucco del Salone d’Ercole e della Sala di Diana, ma l’immagine del Castello, così come lo vediamo oggi, è determinata soprattutto dalla presenza di Carlo Alberto, settimo principe di Savoia Carignano e Re di Sardegna dal 1831: la Sala di Apollo, il Gabinetto Etrusco, la Sala da Biliardo, la Biblioteca e le Terme sono i fiori all’occhiello del nuovo progetto, specchio degli interessi del sovrano e opere del genio degli architetti Ernest Melano e Pelagio Palagi, mentre il parco romantico all’inglese, fatto di sentieri sinuosi e ombrose radure e nominato nel 2010 “Il Giardino più bello d’Italia”, è lavoro del paesaggista Xavier Kurten.
Proprio sul limitare nord del parco che si erge, maestoso, il complesso delle Margarie, un sontuoso “cascinale” in stile neogotico, luogo di riposo – qui la regina Maria Teresa soleva soggiornare nel raffinato Reposoir del torrione est –, di piacere e di sperimentazione zoologica e agricola. All’interno delle Serre Reali, realizzate su progetto dell’Ingegner Sada, si avviò infatti, per volere dello stesso sovrano, la coltivazione di ananas, banane e piante esotiche, mentre nel vicino Casino del Cacio si producevano miele e formaggi valorizzando le produzioni tipiche del territorio piemontese.
Le sontuose sale del castello, ancora oggi completa

Similar places nearby