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Saturday
21
APR

Masterclass & Laboratorio Vocale di Daniela Spalletta

09:00
16:00
PerCorsi Naturali
Event organized by PerCorsi Naturali

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MASTER CLASS E LABORATORIO VOCALE.
SABATO 21 APRILE
09:00 - 14:30 con breve pausa caffè/tè

1. LA SONG: Interpretazione ed elaborazione tematica/ Approfondimenti stilistici

2. ELEMENTI DI IMPROVVISAZIONE/SCAT

3. VOCALESE: I maestri

4. GOSPEL/ SPIRITUAL : l'importanza delle dinamiche nella polifonia corale.

“L’ uso estetico professionale della voce cantata rappresenta il grado estremo di sofisticazione e di abilità di impiego di un mezzo espressivo” (Il canto come tecnica, la foniatria come arte, O. Shindler, N. Mari, Ed. Zanibon).

“La voce cantata è storicamente considerata il più duttile e perfetto degli strumenti, un modello di riferimento, di espressività e forza interpretativa sin dalle origini della storia della musica.
Anche se tradizionalmente associata al melos, al canto di una melodia ispirata ad una poesia lirica, essendo l’unico strumento in grado di razionalizzare e “umanizzare” attraverso le parole l’ indefinibilità del linguaggio musicale, è pur vero che ben presto, la voce cantata si emancipa da questa sua più naturale funzione per assurgere a virtuosismi e abilità propriamente strumentali (si pensi alla musica vocale classica indiana basata proprio sulle qualità tecniche della voce, alla musica tradizionale araba, “monodica e melodica” per eccellenza, allo sconfinato repertorio vocale del Barocco e del Settecento europeo, fino alla musica contemporanea e postmoderna).

Anche il Jazz vocale riflette questa affascinante ambivalenza e versatilità dello “strumento voce”.
Da un lato, la sua funzione preminente e storicamente più “tradizionale”, ovvero l’interpretazione di un tema melodico associato ad un testo, dall’altro, sulla scia dei più audaci solisti del jazz, lo “scat”, con cui la voce si emancipa dal suo tradizionale ruolo e si innesta nella materia musicale come “strumento fra gli strumenti”.
C’è poi il Vocalese, lo stile vocale in cui le parole sono adattate a melodie originariamente eseguite come improvvisazioni strumentali.
“Materia” straordinariamente plastica e fondamentale per l’approfondimento di tematiche tanto complesse è certamente la Song, la forma canzone che storicamente costituisce il terreno fertile sul quale il linguaggio del jazz si è evoluto e codificato.
Analizzeremo pertanto le forme di alcuni famosi standard, ponendo l’attenzione sull’ “evoluzione” e trasformazione stilistica del linguaggio jazzistico dal punto di vista formale, armonico e improvvisativo.

In conclusione, la Masterclass affronterà, attraverso ascolti, ma soprattutto “cantandoli”, tutti questi aspetti della vocalità jazzistica, senza trascurare oltre all’aspetto solistico, quello corale del Gospel e dello Spiritual, fonti inesauribili e sempre attuali di ispirazione, nei contenuti e nelle forme per molti interpreti e compositori della storia del Jazz.” -

BRANI OGGETTO DI STUDIO

Interpretazione ed elaborazione tematica/ Approfondimenti stilistici/ Elementi di improvvisazione vocale /Scat:

Blue moon (R. Rodgers)
But not for me (G. Gershwin)
Days of wine and roses (H. Mancini)
Easy to love (C. Porter)
It could happen to you (J. Van Heusen)
My romance (R. Rodgers)
On the sunny side of the street (J. McHugh)
Sophisticated lady (D. Ellington)
Stompin’ at the Savoy (B. Goodman)
You’d be so nice to come home to (C. Porter)

Vocalese:

· Moody’s mood for love (E. Jefferson/ J. Moody/ J. McHugh)

Gospel/ Spiritual:

· Nella parte conclusiva della masterclass, ascolteremo, studieremo ed eseguiremo un brano polifonico della tradizione del Gospel.


PerCorsi Naturali
Via San Lorenzo 40 Palermo

21 aprile 09:00 - 14:30 con breve pausa caffè/tè

20 maggio 10:00 12:30 13:30-16:00

Info e prenotazioni

Alejandra Bertolino Garcia 333 7694181
Chiara Galeano 3280010894