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Saturday
17
MAR

Incontro e Degustazione con Roberto Castagnini Alle Vettovaglie

11:30
15:00
Alle Vettovaglie
Event organized by Alle Vettovaglie

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Un'altro amico produttore amico di Alle Vettovaglie .. Roberto Castagnini dalle Apuane, è un azienda nata quasi 14 anni fa, ogni anno si cerca sempre di migliorarsi e andare incontro alle esigenze dei clienti.
La nostra produzione principale è suddivisa in un VERMENTINO in purezza "ALBERICUS", in un Candia DOC secco "CANDIA DUCALE" e in un Candia Amabile "CASTRUCCIO", questo per quanto riguarda i bianchi.
Per quanto riguarda i rossi la produzione si divide in una purezza Massaretta "CYBO" e in un vino rosso con uvaggio Sangiovese e Massaretta "MALASPINA".Uno sguardo verso l'alta Lunigiana, terra nella quale l'azienda vitivinicola Roberto Castagnini intende potenziare la sua produzione.Infatti il patron della struttura produttiva che ha sede in viale Zaccagna, tra Avenza e Marina di Carrara, sta avviando rapporti con i proprietari di terreni sparsi nella zona di Filattiera, al fine di acquisirli per poi aumentare la già consistente attività.

Nata a inizio anni Duemila, l'azienda produttrice di vini ha innalzato parecchio lo standard industriale, passando da circa duemila alle attuali 30mila bottiglie all'anno. Iniziò con circa 5mila metri quadrati di terreno, attualmente diventati 4 ettari, ma che a breve potrebbero aumentare notevolmente, appunto per il fatto di «sconfinare» il Lunigiana.

Le zone attuali di produzione sono disseminate in piccoli vigneti tra Monteverde, Ficola e alta Bonascola, in zona Foce, precisamente, da cui esce il vermentino e i vini a linea biologica che sono i capisaldi dell'azienda Castagnini.

«Dopo aver, nel 2014, fatto entrare in società mio figlio Daniele - dice Castagnini - stiamo ora valutando il progetto di acquisire terreni in Lunigiana, precisamente nel comprensorio di Caprio di Filattiera, per una superficie di circa tre ettari, dove esistono vitigni interessanti per la linea produttiva di spumanti, che peraltro già curiamo, grazie ai quali si potrebbe poi produrre del brut. Io sono nato nel settore vitivinicolo, dato che la mamma e il nonno materno, Vittorio Tonetti, avevano già delle vigne in quel di Bonascola, precisamente in zona Romito. Dopo aver svolto diversi mestieri, tra cui il lavoro in un negozio di alimentari, nel Duemila ho deciso di dedicarmi completamente a quella che fino ad allora era stata una passione. Così sono iniziate le partecipazioni alle varie rassegne che, nel tempo, sono aumentate in maniera esponenziale nel nostro territorio e oltre. Da qui i primi premi vinti e, poco dopo, la presenza delle nostre etichette al Vinitaly di Verona».

Prodotti di qualità di qui un appello: «Inviterei la ristorazione locale - dice Roberto Castagnini - a valorizzare i vini del comprensorio, dato che e dico forse, un tempo, sì, facevamo dei prodotti un po' artigianali, per così dire, ma attualmente la nostra zona è vocata per la produzione di grandi vini. Perciò, secondo me, il nostro futuro è incerto, di fatto legato alla incentivazione, ma frenato dalla situazione economica generale. In più, ma questo è un dato che può essere letto con chiavi diametralmente opposte, esiste il deterrente adottato per contrastare gli ubriachi al volante: le pesanti sanzioni in atto da parte delle forze dell'ordine, stanno scoraggiando la "cultura del bere" e quindi, ma ciò è anche un bene, la gente è più
consapevole, conseguentemente consumando con più attenzione il vino».
Ma, a conti fatti, l'azienda Castagnini può ritenersi in attivo, come dimostra la nuova sede di viale Zaccagna dove si erge l'insegna «Vini apuani» che ospita cantine, imbottigliamento, uffici e punto di degustazione.
Uno sguardo verso l'alta Lunigiana, terra nella quale l'azienda vitivinicola Roberto Castagnini intende potenziare la sua produzione.Infatti il patron della struttura produttiva che ha sede in viale Zaccagna, tra Avenza e Marina di Carrara, sta avviando rapporti con i proprietari di terreni sparsi nella zona di Filattiera, al fine di acquisirli per poi aumentare la già consistente attività.

Nata a inizio anni Duemila, l'azienda produttrice di vini ha innalzato parecchio lo standard industriale, passando da circa duemila alle attuali 30mila bottiglie all'anno. Iniziò con circa 5mila metri quadrati di terreno, attualmente diventati 4 ettari, ma che a breve potrebbero aumentare notevolmente, appunto per il fatto di «sconfinare» il Lunigiana.

Le zone attuali di produzione sono disseminate in piccoli vigneti tra Monteverde, Ficola e alta Bonascola, in zona Foce, precisamente, da cui esce il vermentino e i vini a linea biologica che sono i capisaldi dell'azienda Castagnini.

«Dopo aver, nel 2014, fatto entrare in società mio figlio Daniele - dice Castagnini - stiamo ora valutando il progetto di acquisire terreni in Lunigiana, precisamente nel comprensorio di Caprio di Filattiera, per una superficie di circa tre ettari, dove esistono vitigni interessanti per la linea produttiva di spumanti, che peraltro già curiamo, grazie ai quali si potrebbe poi produrre del brut. Io sono nato nel settore vitivinicolo, dato che la mamma e il nonno materno, Vittorio Tonetti, avevano già delle vigne in quel di Bonascola, precisamente in zona Romito. Dopo aver svolto diversi mestieri, tra cui il lavoro in un negozio di alimentari, nel Duemila ho deciso di dedicarmi completamente a quella che fino ad allora era stata una passione. Così sono iniziate le partecipazioni alle varie rassegne che, nel tempo, sono aumentate in maniera esponenziale nel nostro territorio e oltre. Da qui i primi premi vinti e, poco dopo, la presenza delle nostre etichette al Vinitaly di Verona».

Prodotti di qualità di qui un appello: «Inviterei la ristorazione locale - dice Roberto Castagnini - a valorizzare i vini del comprensorio, dato che e dico forse, un tempo, sì, facevamo dei prodotti un po' artigianali, per così dire, ma attualmente la nostra zona è vocata per la produzione di grandi vini. Perciò, secondo me, il nostro futuro è incerto, di fatto legato alla incentivazione, ma frenato dalla situazione economica generale. In più, ma questo è un dato che può essere letto con chiavi diametralmente opposte, esiste il deterrente adottato per contrastare gli ubriachi al volante: le pesanti sanzioni in atto da parte delle forze dell'ordine, stanno scoraggiando la "cultura del bere" e quindi, ma ciò è anche un bene, la gente è più

consapevole, conseguentemente consumando con più attenzione il vino».
Ma, a conti fatti, l'azienda Castagnini può ritenersi in attivo, come dimostra la nuova sede di viale Zaccagna dove si erge l'insegna «Vini apuani» che ospita cantine, imbottigliamento, uffici e punto di degustazione.