We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. Read more…
Thursday
12
APR

Per un Teatro Civile: L'Attore, Il Corpo e la Coscienza

16:45
18:45
Barnum Seminteatro
Event organized by Barnum Seminteatro

Get Directions

Category
#var:page_name# cover

LABORATORIO TEATRALE PER ATTORI E ATTRICI
organizzato da Rdf Teatro, Compagnia La Resistenza delle Formiche. Diretto da Melania Fiore in collaborazione con Barnum Seminteatro, ed Enterprise Multimedia

DESCRIZIONE E DURATA DEL CORSO

2 MESI: APRILE- MAGGIO, 1 lezione a settimana di due ore circa il giovedì, dalle 16,45 alle 18,45
Sono ammessi attori e attrici di tutte le età, professionisti e non, fino ad un massimo di 12 partecipanti.
INFO E PRENOTAZIONI AL 3938863475 o alla mail meldream@virgilio.it


Per me, il fare teatro, non è mai stato disgiunto dal raccontare storie. Dopo un lungo apprendistato presso la Compagnia di prosa Molière, diretta da Mario Scaccia e varie scritture presso altre compagnie, ho iniziato a scrivere per il teatro, convinta che fosse un mezzo straordinario per smuovere le coscienze e riappropriarsi di pezzi di storia sconosciuta o forse dimenticata. La potenza della parola che diviene corpo e carne in scena, e dunque vive, dà la straordinaria possibilità di “entrare” letteralmente nell’anima della gente e di riappropriarsi di quella tradizione orale tramandata dai Greci di cui oggi, all’epoca di cellulari, ipad, internet e quant’altro abbiamo solo un pallido ricordo.
Mi sono sempre chiesta se il teatro potesse e dovesse avere un valore sociale. Se, cioè per raggiungere la bellezza, quest’arte dovesse diventare NECESSARIA, non solo per chi la fa, ma anche e soprattutto per chi la vede. Il teatro “necessario” per me e la mia compagnia è un teatro che non vuole essere semplicemente lo specchio divertito di realtà (di cui poco si sa o si vuole sapere) della politica o della società, e dunque essere rassicurante in quanto operazione fine a se stessa, che dà spunti di riflessione ma non annoia; è un teatro al contrario che vuole disintegrare quel muro impalpabile ma ancora perfettamente integro tra attore e spettatore, tra testo teatrale e comprensione e assimilazione del medesimo. Un teatro che vuole comunicare davvero con la coscienza degli spettatori e chiamarli a reagire, rendendoli consapevoli del fatto che anche loro fanno parte di quella storia e che spesso possono cambiarla. E’ un teatro insomma d’impegno civile, che nasce da un lavoro di documentazione su fatti e avvenimenti più o meno drammatici che hanno inciso fortemente sulla nostra storia.
Cosi nasce il mio desiderio di trasmettere, perché si rinnovi, cresca e si trasformi, la mia ventennale esperienza di teatro.
Nello specifico, oltre a basarsi sulle tecniche di teatro di narrazione e di scrittura (Celestini, Baliani, Biacchessi, Murino, ecc) in tutta la vasta gamma, il corso verterà soprattutto, analizzando ogni peculiarità, sul CORPO DELL’ATTORE, perchè sia sempre LIBERO. Mi sono accorta, difatti, in tanti anni di professionismo che spesso la cosiddetta presenza scenica, detta anche “plasticità” e’ una prerogativa fondamentale per l’attore. Si può essere fini dicitori, avere una grande emotività: ma il teatro è parola viva, è respiro, è quel corpo sulla scena, che non può essere “carne appesa ai ganci” diceva un grande Maestro, Andreas Rallis. E per far vivere il proprio corpo in scena occorre avere un’enorme consapevolezza del proprio corpo, rendendolo agile, fluido, plastico, dinamico ma al contempo radicato al suolo perché “abbia un peso specifico” e si senta muovere l’aria, proprio come una marionetta. Una parte della lezione sarà dunque dedicata al TRAINING FISICO E VOCALE, che si avvarrà anche di tecniche di MINDFULNESS, fondamentali per il rilassamento, esercizi di bioenergetica, elementi del metodo feldenkrais, esercizi di biomeccanica, esercizi di sensibilizzazione emotiva e psicologica per una maggiore elasticità fisica e corporea attraverso soprattutto lo strumento vocale, esercizi di danza-teatro ispirati a Rudolf Laban e al teatro giapponese. Certo è che in questo particolare corso vorrei dare ampio spazio ad una RINASCITA, riappropriazione del proprio corpo, come strumento principale dell’attore, in funzione di abbattere tutte le insicurezze, paure, dubbi che derivano da uno sbagliato utilizzo di quella che invece è, e ognuno con la sua meravigliosa originalità e peculiarità, la nostra risorsa più grande.
Ruolo fondamentale avrà come sempre la musica nei vari esercizi di rilassamento e training e soprattutto la creatività dei singoli partecipanti che potranno, alla fine del corso, se ritenuto opportuno, presentare in una prova aperta, un proprio elaborato di scrittura e messinscena del proprio testo.

Questo progetto, in cantiere già da tempo con il Barnum Seminteatro, luogo di amici e professionisti di grande valore, e sarei felice di portarlo avanti. Non c'è fretta, ma solo entusiasmo. Vorrei creare un gruppo di lavoro stabile nel tempo, per creare ed imparare insieme, inserendo gradualmente i partecipanti in future produzioni teatrali della compagnia.
Il laboratorio sarà in collaborazione con A.E. Castellani, autore e regista di teatro e di cinema, autore ed Enterprise Multimedia che riprenderà i momenti salienti del Laboratorio.