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Monday
26
MAR

Maschere nell'Agordino - La mostra

16:00
18:30
Biblioteca Civica di Agordo
Event organized by Biblioteca Civica di Agordo

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"La tradizione della maschera folclorista ha radici profonde nell’Agordino, e come tutte le tradizioni a volte scompaiono, affievoliscono per un periodo, per poi ritornare con nuova energia.” E' quello che sta succedendo con il recupero, per esempio della Zinghenesta a canale d’Agordo e con gli Olt da Riva di Tita Bressan.”. Così si esprime la Vice presidente dell' Associazione, l'artista Sara Andrich che aggiunge: "Il progetto dell' Arca dei Volti, è di allestire mostre di volti lignei itineranti su tutto il territorio nazionale, portando il nostro lavoro e valorizzando quello locale, creando così momenti di interscambio e conoscenza di questa passione condivisa.”
Sin dall'uomo primitivo e nel corso dei secoli, la maschera ha avuto funzioni e compiti diversi. Da quello più arcaico che permetteva di assumere sembianze divine acquisendone i poteri magici, alle maschere del teatro greco riprese nella Commedia dell'arte. Maschere che avevano significati religiosi o scherzosi. Per celare la persona o per ridicolizzarla. Maschere che rappresentavano i demoni e i diavoli o i folletti benefici della natura. Maschere utilizzate nella tradizione rurale e contadina nei riti e nelle feste, che andavano a scandire il cambio delle stagioni.
Ai nostri giorni, non sono solo sopravvissute le maschere di carnevale e quelle d'importazione di halloween. Infatti, nell'arco alpino e dolomitico le maschere tradizionali sono ancora presenti e oggetto di recupero e valorizzazione. La mostra di Agordo è un'occasione importante per avvicinarsi a questo mondo che ha il sapore del magico, che delinea tracce della cultura dei nostri progenitori, di storie antiche che si ripropongono ancora.