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Tuesday
24
APR

Kaos & Dj Craim - DSA Commando - Lucci con "Shibumi" newrelease

20:30
04:00
c.s.a. Pacì Paciana
Event organized by c.s.a. Pacì Paciana

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il vostro csa vi prepara, anche quest'anno, per la giornata del 25 aprile con degli ospiti veramente speciali:

Kaos one fanpage & DJ Craim
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DSA COMMANDO
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LUCCI presentazione ufficiale "Shibumi"
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host by Giovo Dust
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Serve altro?
Vieni e supporta gli spazi sociali, la musica underground e l'antifascismo!

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IN APERTURA a scaldare gli animi:

Stone Cold Stunner Crew + Giovo Dust

Master DNA

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Avete capito bene, stiamo parlando proprio di:
[rullo di tamburi]

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Kaos one fanpage & DJ Craim
Ho visto Kaos One per la prima volta a Bologna alla jam Tinte Forti, mi pare fosse il 1995. Di lui conoscevo “Let’s get dizzy” dei Radical Stuff e il pezzo “Don Kaos” sulla Rapadopa, un pezzo che già allora faceva da spartiacque. In quell’occasione non andai oltre il semplice saluto. Lo incontrai di nuovo dopo qualche mese, in occasione di un live dei Radical Stuff al Forte Prenestino; in quel periodo stavamo registrando “Odio Pieno” e azzardai la richiesta di un featuring sperando che la sua conoscenza con Ice, e le birre che gli avevo offerto quella sera giocassero a favore. Disse subito di si, e qualche settimana dopo me lo ritrovai ospite a casa mia. Tipo strano Kaos. Ha la voce roca che sembra una motosega sull’osso. A prima vista mette una certa inquietudine, lo sguardo impassibile che sembra sempre fissare un punto distante ed una serietà difficile da scavalcare. Per me lui era il veterano dell’old school, quello che faceva rap già da dieci anni mentre io ero solo un pischello con la chiacchiera sciolta che ne sapeva ben poco, eppure… Abbiamo passato due giorni a parlare di rap, di libri, di cinema, di fumetti e di quello che ci passava per la testa. Io tiravo fuori i miei quaderni e gli leggevo le ultime strofe scritte e lui rispondeva facendomi ascoltare una cassettina con degli inediti (fra cui la spettacolare “Marco se n’è andato..” con la base di Neffa e la voce campionata della Pausini come ritornello, e il testo che raccontava di Kaos che parlava di se stesso dopo che si era suicidato…). Avevo letto i suoi testi, lo avevo visto sul palco, aggressivo, rabbioso, simile ad un guerriero sul campo di battaglia. Ma in quei due giorni passati insieme ero riuscito ad intravedere l’altra sua faccia: quella di una persona riflessiva, educata e con un’inaspettata propensione all’umorismo e alla battuta. Un momento prima si esaltava a mille, soprattutto quando mi raccontava di qualche pezzo rap americano che gli piaceva particolarmente e mi rappava interi pezzi, il momento dopo si faceva più cupo, pensieroso, e mi diceva che era insicuro del suo rap in italiano perché aveva sempre rappato in inglese, mi diceva che non era convinto, che non era bravo a fare freestyle. Tutto questo senza mai smettere di fumare, perché è impossibile pensare a Kaos senza pensare alle sigarette che fuma. L’ho visto addormentarsi con accanto al letto un bicchiere di vodka e le sigarette e a metà della notte svegliarsi per farsi un sorso e accendersene una e poi rimettersi a dormire, in perfetto stile Bukowski. Ora ha smesso di bere, ma non ha mai smesso di accendersi una sigaretta dopo l’altra e quando lo incontro dietro qualche palco è come rivedere il fratello maggiore con cui hai sempre parlato poco, meno di quanto avresti voluto. Sono passati tanti anni e ultimamente gli ho sentito più volte ripetere la storia che il prossimo disco sarebbe stato l’ultimo, che basta, il suo tempo stava per giungere al termine. L’ho visto aspettare le tre di notte prima di salire sul palco senza battere ciglio, affrontare i peggiori impianti con la stessa carica con cui si affrontano i migliori, l’ho visto in perfetta simbiosi con Moddi e l’ho visto da solo, senza nessuno che gli facesse le doppie andare avanti fino alle fine, senza mollare mai una rima, senza perdere mai la battuta. L’ho visto dietro ai giradischi esaltarsi per i dischi che passava, e l’ho visto da una parte, con lo sguardo perso nei suoi pensieri, senza dire una parola per intere ore. Sono passati più di dieci anni dal nostro primo incontro e in questo tempo ho cambiato molto spesso idea sulle cose. Sono passato dall’esaltazione delle prime jam a un brutto scetticismo che mi ha fatto perdere molta della fiducia che avevo nel “magico” mondo dell’hip hop. Ho perso un po’ di passione e ho cominciato a trovare sempre meno motivi. Ma ogni volta che vedo Kaos su un palco mi ricordo che alcuni di questi motivi stanno ancora lì, inossidabili come se il tempo fosse un optional, mi ricordo da dove vengo, e soprattutto mi ricordo perché questa musica ancora mi scuote dentro e mi fa sentire parte di qualcosa che davvero non saprei spiegarvi meglio di così.

Danno

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DSA COMMANDO
I Dsa Commando da Savona sono Krin183, Sunday, HellPacso e MacMyc. Nel 2014 Heskarioth, membro fondatore della band insieme a krin183 e Sunday, smette di fare rap. Nel 2004 producono il loro primo demo “Adrenopromo”, successivamente nel 2006 esce “Requiem” primo album ufficiale. Nel 2009 la formazione vede a tutti gli effetti MacMyc e Hellpacso come membri ufficiali ed esce “Destroy the enemy”. Nel 2012 esce “Retox” e tre anni più tardi nel novembre 2015 pubblicano “Sputo”. Nel 2013 per i primi dieci anni di attività esce l’album “Le Brigate Della Morte”, raccolta di tutti i singoli usciti sul web (Le Brigate della morte, Funeral Commando, Cane, Blitzkrieg, Roulette Russa…) e due inediti “Centuria Assassina” e “Flashback”. Pochissime collaborazioni, “Spread the Infection” con Gore Elohim (Goretex – Non Phixion) prodotta da Sunday, il quale partecipa con diverse produzioni all’ ultimo album del rapper americano “Electric Lucifer”. Insieme ai Veneti 16 Barre producono “Orde”, con Zulù dei 99 Posse “La malasorte non perseguita”, con Sad Vicious della band francese Droogz Brigade “Sequestro” e con Danno dei Colle der Fomento “Terrorizers”.
Attivi sotto questo nome dal 2003 hanno condiviso il palco sia con i massimi esponenti della scena hip hop nostrana e internazionale che con gruppi di altri generi musicali (Kaos one, Colle der Fomento, Psycho Realm, Ill Bill, Noyz Narcos e Metal Carter, Assalti frontali, Otr, Nabat, Klasse Kriminale, 99 Posse e molti altri), hanno suonato in numerosi centri sociali e locali da nord a sud per l’Italia, in Svizzera, in Francia e in Repubblica Ceca in occasione dell’ Hip hop Kemp 2014. Da ricordare nell’Ottobre del 2015 la loro apparizione durante l’esibizione italiana a Bologna dello storico gruppo americano Non Phixion. Da sempre portano in giro un concerto spinto al limite, che li contraddistingue per la violenza brutale lirica e sonora.

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LUCCI
Tra i fondatori del collettivo BrokenSpeakers, crew di origini romane nato nel 2007 dall'unione dei gruppi Circolo Vizioso (Coez, Nicco e Franz) e Unabombers (Lucci, Hube e Ford 78) con l'aggiunta di Dj Sine.
A raggruppare tutti i membri è proprio il primo progetto dell'artista dal titolo "Featuring Lucci".
Nel 2009 esce l'album d'esordio del collettivo, "L'Album", da cui viene estratto il video del singolo "Cattive Notizie" che vede la collaborazione di Danno (Colle Der Fomento).
Nel 2010 esce "The Secret Mixtape Vol.2" da cui vengono estratti "Poco di buono" e "Non te riesce", brano solista dello stesso Lucci.
Nello stesso periodo il gruppo ottiene grande seguito sul web con la serie di video "BrokenSpeakers On The Road" che documenta le esperienze e i viaggi durante i live in giro per lo stivale.
Nel 2012 esce il secondo album ufficiale dal titolo "Fino Al Collo" con gli estratti "Anthem" e "Il Motto".
Successivamente i membri del collettivo si dedicano a carriere soliste mettendo in standby il progetto BrokenSpeakers.
Nel 2014 Lucci rilascia il primo lavoro in solitaria, "Brutto & Stonato", che vede tra i tanti la collaborazione di Coez, Danno, E-Green, Francesco Paura e BrokenSpeakers.
Il 16 Maggio 2016 viene pubblicato il video di "BoomBap" di Lucci & Ford 78 che anticipa l'album "SHIBUMI", la cui data di uscita è stata annunciata per il 16 Aprile 2018.

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Ingresso : 7pleuri
(Poesia:
che per lo show pazzesco che sarà
è proprio un bel regalo alla città)
BE THERE e porta gli/le amic*!

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ACHTUNG PIPPONEN

Il c.s.a. Pacì Paciana, NON è un locale ma uno spazio aperto liberato e occupato, che vive grazie alla partecipazione e all'autogestione: questo è uno spazio in cui la "normalità" resta fuori dalla porta, è uno SPAZIO PARTIGIANO in cui razzisti, omofobi, sessisti e fascisti e pusher non sono tollerati.

NO è NO!
Andrà meglio la prossima volta. Se vieni rifiutat* non insistere.Qui tutti e tutte sono liber* di essere ciò che sono e di esprimere se stessi senza che questo limiti, in alcun modo, la libertà altrui.

Siamo uno spazio antiproibizionista che vuole creare consumatori consapevoli, ma accettiamo solo l'utilizzo di cannabis all'interno. i tuoi sgami falli fuori per starci dentro. Essere alterati non sospende la responsabilità che hai di te e di Quello che fai con le altre persone.

Mantenere un buon clima in questo posto dipende anche da te e per qualsiasi problema o se vedi Delle situazione spiacevoli puoi rivolgerti all' ingresso o al bar! ricordati che non sei sol*!

Per il manifesto completo quì:
https://www.facebook.com/notes/csa-pacì-paciana/poche-semplici-regole-pacianattitude/1513141622137695/

Enjoint

#antifa #antipro #machofreezone