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Saturday
28
APR

B/Ride Spettacolo Teatrale

21:00
19:00
Cantine Teatrali
Event organized by Cantine Teatrali

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ANONIMA SETTE e MARTINA GIUSTI IN
B/RIDE

Premio della Critica "Direction Under 30" Teatro Sociale Gualtieri IV edizione(2017)
Vincitore bando Pillole Under 25 (Teatro Studio Uno, Roma – 2016)
Premio del pubblico e II premio Giuria Autori nel Cassetto,
Attori sul Comò (Teatro Lo Spazio, Roma – 2016)

B/RIDE

Se una ragazza si sente realizzata nell’idea perfetta
di una coppia da cerimonia, cosa le rimane quando
questa crolla? E cosa resta del suo compagno?

“B/RIDE” è un racconto teatrale ispirato al cortometraggio “Finché
morte non ci separi”, di Damian Szifron. Una vera e propria parabola
in cui una sposa, davanti all’evidenza di un tradimento, deciderà di
distruggere tutto ciò che aveva progettato mettendo in discussione
convenzioni, famiglia, “bon ton”. Farà a pezzi l’immagine della “sposa
modello” per scoprire una nuova sé e trascinerà in questo vortice
anche il suo uomo. Il tutto nel tempo di un ricevimento di nozze.
Aperta la crepa del dubbio, del sospetto, dell’infedeltà e spogliati di
macchine d’epoca e fotografie patinate, restano la donna e l’uomo – in
tutta la loro imperfezione.
La nostra sposa si scoprirà prima adultera, poi violenta, rissosa,
vendicativa, e una volta svuotata, pronta per amare. Amare quello
sposo adultero, violento, rissoso, vendicativo, svuotato che sarà, di
riflesso, pronto per amarla.

Note di regia
Una coppia immobile, dentro. Un rapporto che non va da nessuna parte.
Un uomo e una donna ridotti ad essere l’ombra di sé stessi. Davanti a
questa banale e comune crisi esistenziale e di rapporto i due rispondono
con il matrimonio, ma non sembra essere la reazione adeguata. A livello
registico si è voluto lavorare su questo. Dunque Simone Caporossi e
Azzurra Lochi, lo sposo e la sposa, sono semplici pupazzi nelle mani di
Martina Giusti, deus ex machina del dramma. La Giusti, unica voce e
corpo attivo dell’intero spettacolo, è ora i pensieri nascosti della sposa, ora
quelli dello sposo, ora un’amante, ora un aitante bagnino, ora un padre, ora
una madre – in definitiva il racconto. L’onniscienza del narratore, di chi
scrive il romanzo e sa stare fuori e dentro i personaggi a suo piacimento.
L’attrice rappresenta dunque la pagina e la penna che ci sta sopra, laddove
in un rapporto finito solo il susseguirsi schematico e insieme caotico dei
fatti sembra l’unica cosa viva rimasta. Raccontare, per cercare qualcosa
che si cela dentro e si crede perduto. I nostri due pupazzi non sono però
completamente disumanizzati. Dentro hanno ancora qualcosa che preme
per uscire. Il loro corpo vive, reagisce, in modo impercettibile – nella sua
immensa immobilità il corpo dei D.Um.Mi.Es. è mobile. Quella che
vogliamo creare è una mappa, appena percettibile per l’occhio, della
complessità e vastità delle emozioni. Microscopica, infinitesimale,
cavalcata e condizionata dal Fool narrante, l’emozione si muove per
frammenti nella scena. Gli attori sono disposti geometricamente nello
spazio, senza scenografia - uno spazio per le sole immagini stimolate dalla
parola e dall’interpretazione e per le microazioni dei pupazzi. La scelta
delle musiche composte da Luca Theos Boari Ortolani e del solo di Alice
Giorgi seguono questa linea – la necessità di pulizia e chiarezza per far
emergere ciò che di più profondo si muove dentro di noi. Questa pulizia
non sempre è elegante: il suono può essere duro, ferito, aggressivo. Ma il
tentativo è proprio questo: creare qualcosa che è così come si vede,
complesso e nitido come la vita. Un’immagine dentro cui occhio ed
emozione possono perdersi, pur nell’apparente stasi fino alla catarsi finale,
lasciata alla libera interpretazione degli attori entro i limiti della storia che
portano.
Giacomo Sette

TEATRO OFF CANTINE TEATRALI
SABATO 28 APRILE ORE 21.00
DOMENICA 29 APRILE 0RE 19.00

Per info e prenotazioni:
cantineteatrali@gmail.com
3408082644/3470800895
Cantine Teatrali Via Mameli,40 Monterotondo (Rm)

Costo biglietto:
Intero 10€ + 2€ (tessera associativa)
Ridotto 8€ +2€ (tessera associativa)