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Saturday
14
APR

Casa di bambole

21:00
23:00
Chille de la Balanza
Event organized by Chille de la Balanza

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Sabato 14 e domenica 15 aprile
ore 21:00 Ingresso 10,00€
_Teatro_
Compagnia Chille de la balanza
CASA DI BAMBOLE
di e con Sissi Abbondanza

IL TEATRO DEI CHILLE: Abbonamento a tutti gli spettacoli 15€
Info e prenotazioni#055.6236195 | 335.6270739 | info@chille.it

Casa di bambole è una creazione di e con Sissi Abbondanza, storica presenza dei Chille, che negli ultimi anni ha narrato teatralmente straordinarie figure femminili come Giusi Pastore. Casa di bambole indaga su un universo di solitudine, ma stavolta in un mondo di soli replicanti, in cui non si ritrovano più persone ma ectoplasmi. Lo spettacolo è una riflessione sull’incapacità di rapportarsi nel reale che spinge verso dialoghi isolati, creando mondi in cui si finisce con il parlare in un infinito, crudele soliloquio.

E’ nato dall’emozione crudele che ha invaso Sissi dopo la visione di Marcia nuziale, film a episodi del 1966 di Marco Ferreri: nell’ultima scena, La famiglia felice, l’istituzione matrimoniale è salvata grazie all’invenzione di bambole antropomorfe che sostituiscono mogli, mariti e figli. Il protagonista del film (Tognazzi) vive felice su un’isola con la sua moglie-manichino, finché l’arrivo di un uomo più giovane, ‘sposato’ con un modello più avanzato di manichino (che reca la data del 1999!), non lo mette in crisi. Dopo aver pregato invano il giovane di prestargli la giovane moglie, il protagonista si ritira sconfortato in una grotta, dove racconta la sua delusione alla sua moglie-automa… che inaspettatamente si mette a piangere.

Il testo di Sissi Abbondanza è liberamente ispirato anche agli scritti di Ingeborg Bachman; le sue note di scrittura scenica iniziano così: “Tante piccole isole. Ma quando ti isoli, quando costruisci intorno a te un mondo fatto di tuoi desideri, di idee, di sogni…rischi di vivere in un deserto dove si smette di pensare e ci si dedica solo ai sentimenti, si coltivano soltanto sentimenti: stregati da se stessi e allora? Che cosa vuoi? Non vuoi alzarti e vedere se queste mani si possono usare, ti vuoi isolare e restare prigioniera? Non cercare di dimenticare. Ricordati!”