We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. Read more…
Thursday
22
MAR

Serge Latouche: Lectio Magistralis "Felicità e decrescita"

20:30
22:30
Cinema Odeon Firenze
Event organized by Cinema Odeon Firenze

Get Directions

Category
#var:page_name# cover

Giovedì 22 Marzo (ore 20.30) uno degli intellettuali francesi più importanti e influenti del mondo, SERGE LATOUCHE, sarà al Cinema Odeon Firenze per una Lectio Magistralis da titolo “Felicità e decrescita: dal PIL al buen vivir”.

Serge Latouche è un economista e filosofo francese. E’ il maggiore teorico internazionale della Decrescita felice e conviviale. Professore emerito in Scienze economiche all’Università di Paris-Sud (Orsay) e all’Institut d’études du devoloppement économique et social (IEDES) di Parigi ed è tra gli animatori de “La Revue du Mauss”. “Considerare il Pil come metro di benessere non ha senso – sostiene Latouche – Esso è funzionale solo a logica capitalista, l’ossessione della misura fa parte dell’economicizzazione. Il nostro obiettivo deve essere vivere bene, non avere di più”.

A seguire il film BHUTAN: FELICITA’ INTERNA LORDA di Marie-Monique Robin (Francia, 60′ – Versione italiana). E’ da un piccolo stato della catena dell’Himalaya che parte la rivoluzione contro la dittatura del Prodotto Interno Lordo (PIL) e della crescita economica a ogni costo. Da quattro anni il regno del Bhutan ha infatti deciso di sostituire il PIL con il FIL, ovvero l’indice di Felicità Interna Lorda. Quattro i criteri principali per misurare il benessere della popolazione: la tutela dell’ambiente, la conservazione della cultura locale, il buon governo e uno sviluppo economico responsabile e durevole. Ma tra gli indicatori figurano anche la ricchezza dei rapporti sociali, l’istruzione e la salute dei cittadini. Tra i sostenitori più convinti di questa svolta radicale figura niente di meno che il Dalai Lama: “A livello nazionale e mondiale – ha dichiarato – abbiamo bisogno di un sistema economico che ci aiuti a perseguire la vera felicità. Il fine dello sviluppo economico dovrebbe essere quello di facilitare e non di ostacolare il raggiungimento della felicità”. Il Bhutan sembra essere sulla buona strada: il nuovo criterio che guida la definizione della politica di sviluppo del Paese ha portato alla riconversione dell’agricoltura (100% bio nel 2020), all’introduzione del sistema sanitario gratuito per tutti e alla promozione delle energia rinnovabili. Se tutto quanto messo in opera sino ad ora grazie al FIL concorre a ridisegnare il futuro del piccolo regno, non costituisce forse anche un messaggio di speranza per quello del mondo?

Biglietto (Lectio Magistralis + film): euro 7 (ridotto euro 5 per abbonati Odeon e studenti)