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Friday
09
MAR

WOW + Loch Lomond :: Circolo Nadir

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Circolo Nadir
Event organized by Circolo Nadir

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Circolo Nadir presenta
Ϟ ϟ ϟ WOW ϟ ϟ ϟ
Loch Lomond
9 marzo

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Ϟ ϟ ϟ WOW ϟ ϟ ϟ
A poco più di un anno dall’uscita di Millanta Tamanta, gli Wow sono di nuovo in strada in tour. Porteranno in giro qualche nuova canzone, che anticipa l’album atteso per il prossimo autunno, e brani già conosciuti, dal sapore antico, come il Vento, Dove sei, il Mondo.
A China e Leo, voce e chitarra, si aggiunge una nuova band, dal sapore jazz, con Marco Bonini, avanguardista di Roma est (attivo in uBIK, Acre e Holy Pieces) al basso, Pierantonio Grassi (batterista nella band garage dei Sweat) e Ambra Michelangeli alla viola (Trio Improvviso, Holy Pieces, collabora regolarmente con Teho Teardo).
Gli WOW suonano canzoni originali in italiano che si ispirano all’età dell’oro della musica leggera italiana: gli anni ’60, la RCA italiana, Mina, Milva, Patty Pravo, Tenco, Endrigo, Ciampi, Nora Orlandi, le orchestrazioni di Morricone e di Bacalov, le colonne sonore di Umiliani, di Trovajoli, Fusco, Piccioni... il tutto filtrato da un approccio immediato, do it yourself, che riflette le influenze artistiche dei Velvet Underground, della no wave, del punk, e della scena romana a cui appartengono.
Gli WOW – si pronuncia UOU, dicono loro – sono una macchina del tempo verso la Sanremo degli anni ’60. Un po’ come se al Casinò (il teatro Ariston non c’era ancora) avessero deciso di sostituire l’orchestra con una band garage punk. Perché sì, gli WOW fanno questa cosa qui che non è facilissima da spiegare: canzone italiana classica suonata da una band che di classico e italiano non ha niente.
Sono grezzi ed eleganti, cinematografici eppure “reali”.
Recuperano il passato, ma lo fanno con personalità e guardando avanti.
Dopo l’uscita di Amore nel 2014, per 42 Records, hanno suonato in più di 300 date, hanno organizzato due tour europei, con concerti in Francia, in Svizzera, in Belgio, oltre che in Italia.
Nel 2015 hanno collaborato con Luca Brinchi (del collettivo teatrale e performativo Santasangre), per la performance Altrove, un percorso sonoro visivo tra le loro canzoni (presentato a Short Theatre 10, il Terni Festival, il festival romano Outdoor, il festival sardo Creuza de ma’).

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LOCH LOMOND
Loch Lomond é l'ormai storica band chamber-folk di Portland, Oregon, nata dall'esperienza solista di Ritchie Young.
Il progetto è cambiato nel tempo, ha dato vita a diversi album, fino ad arrivare all'ultimo, uscito nel 2016: "Pens from Spain", registrato in un’unica sessione di un pomeriggio autunnale.
Un album dai suoni melodici e quasi lounge, che ricordano i Rem delle origini per la ricerca e gli effetti sonori, ma cui si aggiunge una sfumatura folk inedita.
Qullo dei Loch Lomond è una sorta di cantautorato corale, un’orchestra da camera indie-pop, un progetto compositivo che dalle origini solitarie del 2003 di Ritchie Young si è evoluto in un collettivo musicale dalle numerose collaborazioni, tra le quali la più influente sembra essere quella dei concittadini di Portland The Decemberists.

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Contributo richiesto 5 €.
Comunicazione riservata ai soci ARCI.