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Saturday
14
APR

Collezione Giuseppe Iannaccone, Art House presentano: Ex Gratia

10:00
18:00
Collezione Giuseppe Iannaccone
Event organized by Collezione Giuseppe Iannaccone

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Sabato 14 aprile apre al pubblico, negli spazi dello studio legale, tra le opere della Collezione Iannaccone - riallestite per questo appuntamento - la mostra EX GRATIA.
Realizzata in collaborazione con ART HOUSE SCHOOL, nata da un’idea di Giuseppe Iannaccone, curata da Adrian Paci e Rischa Paterlini, con la speciale collaborazione del Prof. Zef Paci presenterà le opere di dieci artisti albanesi.

INGRESSO LIBERO MA E' OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE SOLO VIA EMAIL: info@collezionegiuseppeiannaccone.it

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“Mai prima d’ora” – scrive Giuseppe Iannaccone - “immaginavo che un giorno avrei invitato contemporaneamente dieci artisti ad esporre le proprie opere, eppure adesso che le guardo tutte assieme mi accorgo ancora una volta che quando gli artisti sanno toccare le corde più intime dell’uomo, accade quasi un miracolo. La commovente bellezza dell’handicap di Marc Quinn sembra parlare lo stesso linguaggio d’amore del video di Alketa Ramaj. Le immagini dei ragazzi brasiliani ritratti da Jetmir Idrizi rimandano alla stessa ricerca attorno all’identità sessuale proposta dagli scatti di Nan Goldin; le fotografie tratte dalle azioni effimere di Stefano Romano dialogano con le salde figure di Massimo Bartolini; lo sguardo del volto catturato da Silva Agostini richiama quello intrappolato nell’opera di Dana Schutz. Il neon rosso nella foto di Remijon Pronja sembra contraddire il senso d’intimità domestica che si ritrova anche nelle opere di Paola Pivi; la delicatezza dei disegni di Bora Baboçi riappare in quelli realizzati da Andrea Romano; le rappresentazioni del divino pagano o cristiano di Alket Frashëri si accordano al pantheon di divinit. ed eroi mitologici di Luigi Ontani; i paesaggi di Lek M Gjeloshi ricordano quelli di Hernan Bas; la pittura di Iva Lulashi si confronta con quella di Borremans; i disegni sognanti di Fatlum Doçi ricordano il paesaggio onirico di artisti indiani come Atul Dodiya.”
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English version

Saturday 14 April, a collective exhibition of TEN YOUNG ALBANIAN ARTISTS in COLLABORATION WITH ART HOUSE SCHOOL is open to the public for a special visit EX GRATIA.
The event is an idea developed by Giuseppe Iannaccone, curated by Adrian Pacia and Rischa Paterlini, with the special collaboration of Prof. Zef Paci.

Free Entrance - Bookings are obligatory and may be made at the following address: info@collezionegiuseppeiannaccone.it


“Never before” – writes Giuseppe Iannaccone - “had I imagined that one day I would have invited ten artists to expose their work, contemporarily. However, now that I look at them together, I notice once again that when artists are able to reach within and touch the depths of man, a miracle occurs. Marc Quinn’s moving beauty of disability seems to speak the same language of love as Alketa Ramaj’s video. The images of young Brazilians portrayed by Jetmir Idrizi recall the same search for sexual identity illustrated in the photographic shots of Nan Goldin; Stefano Romano’s photographs of fleeting actions communicate with the solid figures of Massimo Bartolini; the gaze on the face captured by Silva Agostini recalls the gaze trapped within the works of Dana Schutz. The neon red in Remijon Pronja’s photographs seems to contradict the sense of intimate domesticity found also within the works of Paola Pivi; the delicacy of Bora Baboçi’s drawings reappears in those created by Andrea Romano; the representations of pagan or Christian Gods by Alket Frashëri are in agreeance with the pantheon of deities. The mythological heroes of Luigi Ontani; the landscapes of Lek M Gjeloshi are reminiscent of those of Hernan Bas; Iva Lulashi’s painting is confronted with that of Borremans; the introspective drawings of Fatlum Doçi are similar to the dreamlike landscapes of Indian artists, such as Atul Dodiya.”