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Monday
07
MAY

Acrilammide: Nuovo regolamento per la riduzione negli alimenti

15:30
17:30
Confartigianato Massa Carrara
Event organized by Confartigianato Massa Carrara

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L’acrilammide è una sostanza presente in alcuni alimenti. Si forma naturalmente in alimenti ricchi di amidi e asparagina durante la cottura oltre i 120°. Per fare alcuni esempi si può trovare nel pane tostato, nei prodotti da forno, nelle patate fritte e nelle patate al forno, nel caffè e nei suoi sostituti.
Il consumo di acrillammide va tenuto sotto controllo perché, come sostiene anche l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) vi sono forti correlazioni nell’aumento del rischio di sviluppo di mutazioni genetiche e di alcuni tipi di tumori.

Il Regolamento n° 2158 di recente emanazione ha stabilito i livelli di riferimento della presenza di acrilammide in alcuni alimenti come le patate fritte tagliate a bastoncino, le patatine, alcuni tipi di snack, i cracker e altri prodotti a base di patate ottenuti a partire da pasta di patate, il pane, i cereali per la prima colazione, i prodotti da forno fini (biscotti, gallette, fette biscottate, barrette ai cereali, scones, coni, cialde, crumpets e pane con spezie – tipo panpepato -, nonché cracker, pane croccanti e sostituti del pane), gli alimenti per la prima infanzia, cosi come gli alimenti a base di cereali destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, il caffè torrefatto, solubile, istantaneo e i succedanei del caffè.
Il Regolamento europeo ha fissato anche nuovi adempimenti in capo alle imprese, finalizzati ad adottare misure per limitare la presenza della sostanza in quei prodotti alimentari.
Il Regolamento prevede che gli operatori del settore alimentare che producono e immettono sul mercato gli alimenti sopra citati debbano attenersi alle seguenti disposizioni:
• applicare le misure di attenuazione previste dal Regolamento;
• predisporre un programma di campionatura e analisi dei tenori di acrilammide;
• tenere un registro con le misure di attenuazione applicate;
• effettuare la campionatura e l’analisi dei livelli di acrilammide in quegli alimenti e registrarne il risultato.
Il Regolamento prevede delle deroghe per gli operatori del settore alimentare che producono quegli alimenti e che svolgono attività di vendita al dettaglio e/o riforniscono direttamente solo esercizi locali di vendita al dettaglio.