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Saturday
14
APR

Now is a Direction - una mostra di Marco Patassini

18:30
22:30
Curva Pura
Event organized by Curva Pura

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NOW IS A DIRECTION

Nell'ambito del format "APPARTE - Appuntamenti parlando d'Arte" Curva Pura ospita il progetto di Marco Patassini, nuovo giovane rappresentante di una ricerca artistica legata al medium fotografico come soggetto della sperimentazione stessa.
Si rinnova così l'appuntamento culturale in cui la sperimentazione artistica si offre ai momenti di confronto e dibattito nello spirito di un vero centro di cultura contemporanea.

"La mostra di Marco Patassini 'Now is a Direction' ci invita a contemplare le metamorfosi della realtà attraverso il 'momento decisivo' della sua registrazione fotografica.
La risultante è una contraddizione che rende il reale bidimensionale, quindi parziale rispetto all'origine, ma con nuove caratteristiche autonome; un messaggio limitato, ma che allo stesso tempo espande l'identità della realtà stessa.
Attraverso l'atto fotografico, un frammento dello spazio, impregnato di una infinità di componenti, si trasforma improvvisamente, in un preciso istante, in una nuova forma, grazie alle esatte coordinate del point de vue, al progresso tecnologico ed alla volontà umana, in una sintesi materica parziale, ma capace di trascendere l'attimo stesso che l'ha generato.

Si crea così una nuova realtà, un now portatile, un momento presente che non cessa di esistere, con le leggi fisiche ferme da studiare.

Nei lavori di Marco Patassini il now è un luogo dinamico, deciso, anti-reale. Le sue fotografie sono delle rappresentazioni minimali, tutte bagliori e neri, caratterizzate dai confini tra forme nette e precise silouhette, che ci immergono nell'illusione di essere testimoni di una condizione fisica aliena, sintetizzata, essenzializzata; ci viene servito un audace riassunto.
Infatti il suo è un mondo piu' leggibile - dove visivamente il rappresentato è una narrazione radicale, binaria, capace di allontanarci da ciò che c'è stato per farci entrare nel mondo delle direttrici, compassi fossilizzati, percorsi monumentali di un'inevitabile dinamicità, che ci ordinano di seguirli intensamente.
E tuttavia il mondo originario si fa sentire, vibra attraverso le presenze umane, occasionale matericità dei muri, oggetti e tessuti che ci riportano a ricordare da dove nasce il tutto, ma poi di nuovo, inevitabilmente, riceviamo delle direttive su dove andare, direzioni astratte, arcaiche, ottiche, derivanti dai primi graffiti nelle caverne.
Ed è qui che osserviamo il vero ed il visibile che si scontrano, vibrando, in un glitch eterno tra il finito delle forme ed il rumore bianco della complessità del reale.
Ed è qui che seguiamo le loro linee di confine per arrivare a qualche nuova ed imprevedibile intuizione." - Yuliya Galycheva

Venue

Curva Pura