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Monday
14
MAY

Abruzzo "forte e Gentile" Viaggio Speciale FAIcon la visita stra

10:00
13:00
Delegazione FAI Trieste
Event organized by Delegazione FAI Trieste

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14 maggio – lunedì: TRIESTE/GRADARA/L’AQUILA
Incontro dei partecipanti in Via Imbriani 11 alle ore 07.30, partenza in pullman riservato per Gradara, light lunch in ristorante.
La Rocca di Gradara e il suo Borgo Fortificato rappresentano una delle strutture medioevali meglio conservate delle Marche e d’Italia e le due cinte murarie che proteggono la Fortezza, la più esterna delle quali si estende per quasi 800 metri, la rendono anche una delle più imponenti. Il Castello sorge su una collina a 142 metri sul livello del mare e il mastio, il torrione principale, si innalza per 30 metri, dominando l’intera vallata.
Proseguimento per l’Aquila, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate.
Cena e pernottamento.
15 maggio – martedì: SULMONA/SCANNO
Prima colazione e pernottamento in hotel. Al mattino partenza per la città storica di Sulmona dove verremo accolti dalla delegazione FAI per la visita della città. Sulmona è una città dalle antichissime origini, nota per aver dato i natali, nel 43 a.C., al celeberrimo poeta dell’antica Roma Publio Ovidio Nasone, l’autore delle Metamorfosi, e ai papi Celestino V e Innocenzo VII.

Proseguimento per Scanno affiliato FAI, Uno dei Borghi più belli d’Italia, poco più di 1000 metri d’altezza, ecco Scanno, in provincia de L’Aquila, letteralmente adagiato sull’Alta Valle del Sagittario. è anche stato dichiarato il ‘Borgo dei fotografi’, poiché i suoi strepitosi paesaggi montani hanno ispirato, e ispirano tutt’ora, le opere di grandi fotografi (e non!) che hanno trovato qui le condizioni ideali per scattare la loro foto perfetta. Famosa è l’immagine di Mario Giacomelli, esposta al MoMa di New York.
Light lunch in ristorante, al termine visita del borgo accompagnati dal Gruppo Fai locale.
16 maggio – mercoledì: AQUILA/LABORATORI GRAN SASSO/ROCCA CALASCIO/VASTO
Prima colazione in hotel, al mattino incontro con gli “Apprendisti Ciceroni del FAI”, che ci accompagneranno nella visita della città a partire dalla Fontana delle 99 cannelle che grazie al FAI
Light lunch in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per la visita dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, che verranno aperti in via del tutto eccezionale gruppo FAI.
I Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS), uno dei quattro laboratori dell’INFN, sono i più grandi laboratori sotterranei del mondo in cui si realizzano esperimenti di fisica delle particelle, astrofisica delle particelle e astrofisica nucleare. Situati tra le città di L’Aquila e Teramo, a circa 120 km da Roma, i Laboratori sono utilizzati come struttura a livello mondiale da scienziati provenienti da 22 paesi diversi; attualmente ne sono presenti circa 750 impegnati in circa 15 esperimenti in diverse fasi di realizzazione.
Al termine partenza per Vasto, sosta lungo il percorso a Rocca Calascio, tempo a disposizione per la visita della Rocca.
Non è un caso che il Castello di Rocca Calascio sia stato scelto come set per le riprese da molti registi. Tra le mura crollate di questo che è uno dei castelli più elevati d’Europa (1.512 m) sono state girate scene di Lady Hawke, il Nome della Rosa, il Viaggio della Sposa, The American con George Clooney e molti altri.
Arrivo a Vasto, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
17 maggio – giovedì: FOSSACESIA/SAN VITO CHIETINO
Prima colazione, cena e pernottamento in hotel. Al mattino partenza per Fossacesia, visita dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, che si affaccia sul mare.
La stupenda Abbazia di San Giovanni in Venere si erge superba su di un colle da cui domina la frastagliata costa adriatica ed è ubicata a pochi chilometri dal centro cittadino. La primitiva chiesa fu edificata dai monaci benedettini tra il VI e VII secolo sui resti di un antico tempio pagano dedicato a Venere. La costruzione attuale è dovuta all'abate Oderisio II (1155-1204), sepolto nel sarcofago murato sulla facciata principale.
Fondo Ambiente Italiano è, al momento, l'unico monumento aquilano completamente
restaurato a 3 anni e mezzo dalla catastrofe.

Proseguimento per San Vito Chietino, dove saremo accolti e ospitati nella dimora storica del Marchese Massimo LUCA’ DAZIO Presidente regionale FAI Abruzzo e visita alla Cappella del Palazzo protetta dal MIBACT. Pranzo.
Nel pomeriggio sosta panoramica lungo la Costa dei Trabocchi. Il nome deriva dal trabocco, l’antica e tipica costruzione marinara che si incontra frequentemente lungo la costa tanto da diventarne il simbolo indiscusso. Sono complesse macchine da pesca, issate su palafitte e sorrette da una ragnatela di cavi e assi.
18 maggio – venerdì: VASTO/URBINO
Prima colazione in hotel, al mattino partenza per Urbino, light lunch in ristorante.
Nel pomeriggio visita guidata della città.
Circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria, grazie al lavoro di importanti artisti Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l'aria quattrocentesca. Una caratteristica questa che gli ha fatto guadagnare l’onore di entrare nella World Heritage List nel 1998.
Le origini di Urbino sono antichissime, il nome romano Urvinum deriverebbe dal termine latino urvus (urvum è il manico ricurvo dell'aratro), ma è nel Quattrocento che la città vive il suo massimo splendore. Ed é soprattutto grazie all’apporto di Federico di Montefeltro che Urbino acquisì quell'eccellenza monumentale e artistica, la cui influenza si è largamente estesa al resto d'Europa. Questo grande mecenate infatti seppe non solo trasformare Urbino in una magnifica corte principesca, ma anche attrarre nel ducato il meglio che la cultura umanistica rinascimentale italiana potesse offrire: Piero della Francesca, Luciano Laurana, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Girolamo Genga ed il padre di Raffaello, Giovanni Santi.
Trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.
19 maggio – sabato: URBINO/MARANELLO/TRIESTE
Prima colazione in hotel, al mattino partenza per Maranello. Visita del Museo Ferrari.
Un tuffo nella storia di ieri e di oggi e un viaggio nel tempo verso il futuro. Il Museo di Maranello racconta la Ferrari affondando le radici nella straordinaria storia del Cavallino Rampante e guidando il visitatore in un percorso tra le Formula 1 più celebri e vittoriose, i modelli leggendari delle categorie Sport Prototipi e Gran Turismo senza dimenticare le vetture da strada che sono diventate punto di riferimento nel mondo dell’auto.
Pranzo libero nella caffetteria del Museo. Nel pomeriggio partenza per il rientro a Trieste.
IMPORTANTE: TERMINE PER LE PRENOTAZIONI VENERDI’ 6 APRILE
14 maggio – lunedì: TRIESTE/GRADARA/L’AQUILA
Incontro dei partecipanti in Via Imbriani 11 alle ore 07.30, partenza in pullman riservato per Gradara, light lunch in ristorante.
La Rocca di Gradara e il suo Borgo Fortificato rappresentano una delle strutture medioevali meglio conservate delle Marche e d’Italia e le due cinte murarie che proteggono la Fortezza, la più esterna delle quali si estende per quasi 800 metri, la rendono anche una delle più imponenti. Il Castello sorge su una collina a 142 metri sul livello del mare e il mastio, il torrione principale, si innalza per 30 metri, dominando l’intera vallata.
Proseguimento per l’Aquila, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate.
Cena e pernottamento.
15 maggio – martedì: SULMONA/SCANNO
Prima colazione e pernottamento in hotel. Al mattino partenza per la città storica di Sulmona dove verremo accolti dalla delegazione FAI per la visita della città. Sulmona è una città dalle antichissime origini, nota per aver dato i natali, nel 43 a.C., al celeberrimo poeta dell’antica Roma Publio Ovidio Nasone, l’autore delle Metamorfosi, e ai papi Celestino V e Innocenzo VII.

Proseguimento per Scanno affiliato FAI, Uno dei Borghi più belli d’Italia, poco più di 1000 metri d’altezza, ecco Scanno, in provincia de L’Aquila, letteralmente adagiato sull’Alta Valle del Sagittario. è anche stato dichiarato il ‘Borgo dei fotografi’, poiché i suoi strepitosi paesaggi montani hanno ispirato, e ispirano tutt’ora, le opere di grandi fotografi (e non!) che hanno trovato qui le condizioni ideali per scattare la loro foto perfetta. Famosa è l’immagine di Mario Giacomelli, esposta al MoMa di New York.
Light lunch in ristorante, al termine visita del borgo accompagnati dal Gruppo Fai locale.
16 maggio – mercoledì: AQUILA/LABORATORI GRAN SASSO/ROCCA CALASCIO/VASTO
Prima colazione in hotel, al mattino incontro con gli “Apprendisti Ciceroni del FAI”, che ci accompagneranno nella visita della città a partire dalla Fontana delle 99 cannelle che grazie al FAI
Light lunch in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per la visita dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, che verranno aperti in via del tutto eccezionale gruppo FAI.
I Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS), uno dei quattro laboratori dell’INFN, sono i più grandi laboratori sotterranei del mondo in cui si realizzano esperimenti di fisica delle particelle, astrofisica delle particelle e astrofisica nucleare. Situati tra le città di L’Aquila e Teramo, a circa 120 km da Roma, i Laboratori sono utilizzati come struttura a livello mondiale da scienziati provenienti da 22 paesi diversi; attualmente ne sono presenti circa 750 impegnati in circa 15 esperimenti in diverse fasi di realizzazione.
Al termine partenza per Vasto, sosta lungo il percorso a Rocca Calascio, tempo a disposizione per la visita della Rocca.
Non è un caso che il Castello di Rocca Calascio sia stato scelto come set per le riprese da molti registi. Tra le mura crollate di questo che è uno dei castelli più elevati d’Europa (1.512 m) sono state girate scene di Lady Hawke, il Nome della Rosa, il Viaggio della Sposa, The American con George Clooney e molti altri.
Arrivo a Vasto, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
17 maggio – giovedì: FOSSACESIA/SAN VITO CHIETINO
Prima colazione, cena e pernottamento in hotel. Al mattino partenza per Fossacesia, visita dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, che si affaccia sul mare.
La stupenda Abbazia di San Giovanni in Venere si erge superba su di un colle da cui domina la frastagliata costa adriatica ed è ubicata a pochi chilometri dal centro cittadino. La primitiva chiesa fu edificata dai monaci benedettini tra il VI e VII secolo sui resti di un antico tempio pagano dedicato a Venere. La costruzione attuale è dovuta all'abate Oderisio II (1155-1204), sepolto nel sarcofago murato sulla facciata principale.
Fondo Ambiente Italiano è, al momento, l'unico monumento aquilano completamente
restaurato a 3 anni e mezzo dalla catastrofe.

Proseguimento per San Vito Chietino, dove saremo accolti e ospitati nella dimora storica del Marchese Massimo LUCA’ DAZIO Presidente regionale FAI Abruzzo e visita alla Cappella del Palazzo protetta dal MIBACT. Pranzo.
Nel pomeriggio sosta panoramica lungo la Costa dei Trabocchi. Il nome deriva dal trabocco, l’antica e tipica costruzione marinara che si incontra frequentemente lungo la costa tanto da diventarne il simbolo indiscusso. Sono complesse macchine da pesca, issate su palafitte e sorrette da una ragnatela di cavi e assi.
18 maggio – venerdì: VASTO/URBINO
Prima colazione in hotel, al mattino partenza per Urbino, light lunch in ristorante.
Nel pomeriggio visita guidata della città.
Circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria, grazie al lavoro di importanti artisti Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l'aria quattrocentesca. Una caratteristica questa che gli ha fatto guadagnare l’onore di entrare nella World Heritage List nel 1998.
Le origini di Urbino sono antichissime, il nome romano Urvinum deriverebbe dal termine latino urvus (urvum è il manico ricurvo dell'aratro), ma è nel Quattrocento che la città vive il suo massimo splendore. Ed é soprattutto grazie all’apporto di Federico di Montefeltro che Urbino acquisì quell'eccellenza monumentale e artistica, la cui influenza si è largamente estesa al resto d'Europa. Questo grande mecenate infatti seppe non solo trasformare Urbino in una magnifica corte principesca, ma anche attrarre nel ducato il meglio che la cultura umanistica rinascimentale italiana potesse offrire: Piero della Francesca, Luciano Laurana, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Girolamo Genga ed il padre di Raffaello, Giovanni Santi.
Trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.
19 maggio – sabato: URBINO/MARANELLO/TRIESTE
Prima colazione in hotel, al mattino partenza per Maranello. Visita del Museo Ferrari.
Un tuffo nella storia di ieri e di oggi e un viaggio nel tempo verso il futuro. Il Museo di Maranello racconta la Ferrari affondando le radici nella straordinaria storia del Cavallino Rampante e guidando il visitatore in un percorso tra le Formula 1 più celebri e vittoriose, i modelli leggendari delle categorie Sport Prototipi e Gran Turismo senza dimenticare le vetture da strada che sono diventate punto di riferimento nel mondo dell’auto.
Pranzo libero nella caffetteria del Museo. Nel pomeriggio partenza per il rientro a Trieste.
IMPORTANTE: TERMINE PER LE PRENOTAZIONI VENERDI’ 6 APRILE