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Thursday
05
APR

Vita - Tamara Ferioli solo show

19:00
22:00
Galleria Officine dell'Immagine
Event organized by Galleria Officine dell'Immagine

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ENGLISH TRANSLATION BELOW

La Galleria Officine dell’Immagine è lieta di annunciare Vita, mostra personale di Tamara Ferioli a cura di Fabio Carnaghi.
La mostra presenta la recente ricerca dell’artista che sperimenta nuovi approcci alla sua peculiare pratica di disegno.
Il titolo Vita deriva dall’omofonia e dall’omografia del verbo islandese, che significa sapere, e il termine italiano: la natura con le sue architetture spontanee e i suoi paesaggi generativi si esprime in un incontro di elementi che attraversano tutte le opere in mostra. Mediante un percorso contenutistico e formale, Ferioli esplora come una terra incognita una natura sapiens, totalizzante ed estrema, che propaga il tempo ciclico dell’esistenza in un flusso cosmico e magmatico.
Mimetismo, conservazione, proliferazione, sopravvivenza e rigenerazione sono temi di cui il disegno traccia legami eterei, annullando ogni gerarchia tassonomica. Animale e vegetale trasmutano in composizioni alchemiche contribuendo a svelare un dinamismo tellurico, fertile di un arcano soffio vitale.
In mostra, un nuovo corpus di opere, che si avvalgono del disegno con l’utilizzo di matite, capelli e carta applicata, scopre, quasi in una pratica di automatismo, una dimensionalità ulteriore, effimera ma vibratile. Il tratto si associa alla sovrapposizione di livelli che creano varchi percettivi nel richiamare una nuova prospettiva metafisica. Ferioli, ispirandosi al disegno scientifico di natura, sembra descrivere un itinerario di migrazione da un atlante ad un’evocazione panica nel rispondere ad un impellente richiamo onirico. Il bianco accoglie colonne basaltiche, germinazioni vegetali, fiori, pesci e crostacei nella reminiscenza costante di iconografie islandesi, atlantiche e vulcaniche. La mostra si conclude con un’installazione ambientale composta da sculture realizzate con ossa di pesce atlantico. Ferioli interviene sul materiale di origine animale, scarto di lavorazione della pesca, conferendogli forma vegetale. I fiori, che si generano quasi spontaneamente, rispettano nel processo scultoreo la struttura ad incastro esatto che la materia organica offre, sfruttando cavità e protrusioni anatomiche. L’esito delle sculture ribadisce la profonda e metafisica sapienza innata nella natura, che l’artista indaga con un lavoro paziente e meticoloso. Ogni fiore è dunque un fossile che cristallizza in forme plastiche le geometrie seriali e i principi matematici sottesi ai sistemi biologici.

Tamara Ferioli è nata nel 1982 a Legnano (Milano). Vive e lavora a Milano. Dopo aver studiato all'Ecole des Beaux Arts de Lyon, si diploma presso il dipartimento di Pittura dell'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Ha esposto le sue opere in vari musei e gallerie private in Italia e in Europa, tra cui Padiglione Italia (EXPO Milano 2015); Palazzo Barbarigo Minotto, Venezia (56° Biennale di Venezia); Fabbrica del Vapore, Milano; Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; MAMbo, Bologna; State Institute for Culture, Sofia; Acquario Civico, Milano; CCCB - Centre de Cultura Contemporánia, Barcelona; Casa Testori, Novate Milanese; Palazzo Reale, Milano; Reggia di Venaria Reale; Triennale di Milano. Nel 2009 è finalista del X Premio Cairo e del Premio Terna. Nel 2015 è in residenza presso La Napoule Art Foundation e nel 2013 presso SIM - Samband Islenskra Myndlistarmanna, Reykjavik, Islanda.

Ingresso libero
Orari: martedì - sabato: 11 - 19; lunedì e festivi su appuntamento.

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Officine dell'Immagine Gallery is pleased to announce Vita, the solo exhibition by Tamara Ferioli, curated by Fabio Carnaghi.
The exhibition presents the artist's recent experiments with new approaches on the unique way she creates her drawings.
The title Vita derives from the homophony and homography of the Icelandic verb that signifies knowing, and the Italian term. Nature’s spontaneous architecture and transforming landscapes are expressed through a union of elements that permeate all the works on display. Through a formal content-based journey, Ferioli explores natura sapiens as if it were an unknown territory, all-encompassing and extreme, propagating the cyclical time of existence into a cosmic and magmatic flow.
Mimicry, conservation, proliferation, survival and regeneration are the themes that the drawings use to outline ethereal bonds, cancelling out any taxonomic hierarchy. Animal and vegetable transmute into alchemical compositions, contributing to the unveiling of a terrestrial dynamism, rich in mysterious life-sustaining breath.
In the exhibition, a new body of work, that takes advantage of the drawing using pencils, hair and applied paper, discovers - almost instinctively - another ephemeral yet vibratile dimensionality. The path is associated with the overlapping of levels that create passages of perception in recalling a new metaphysical perspective. Ferioli, inspired by the scientific design of nature, appears to describe an itinerary of migration from an atlas to a panicked evocation in response to an impelling dreamlike call. The white embraces basaltic columns, vegetal germinations, flowers, fish and crustaceans in the constant reminiscence of Icelandic, Atlantic and volcanic iconography. The exhibition concludes with an environmental installation composed of sculptures forged from the bones of Atlantic fish. Ferioli works with materials of animal origin, remnants from the processing of seafood, giving them a vegetal form. The flowers, which grow almost spontaneously, respect the exact interlocking structure in the sculptural process that the organic material offers, taking advantage of anatomical cavities and protrusions. The outcome of the sculptures reaffirms the deep and metaphysical wisdom inherent in nature, which the artist investigates in her patient and meticulous undertaking. Each flower is thus a fossil that, in plastic forms, crystallises the serial geometries and mathematical principles underlying the biological systems.

Tamara Ferioli was born in 1982 in Legnano (Milan). She lives and works in Milan. After studying at the School of Fine Arts in Lyon, she graduated from the Department of Painting at the Brera Academy of Fine Arts in Milan. Tamara has exhibited her works in various museums and private galleries in Italy and Europe, including Padiglione Italia (Milan EXPO 2015); Palazzo Barbarigo Minotto, Venice (56th Venice Biennale); Fabbrica del Vapore, Milan; Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; MAMbo, Bologna; State Institute for Culture, Sofia; the Civic Aquarium of Milan; CCCB - Centre de Cultura Contemporánia, Barcelona; Casa Testori, Novate Milanese; Palazzo Reale, Milan; Reggia di Venaria Reale; Triennale di Milano. In 2009, she was a finalist for the X Premio Cairo and the Terna Prize. In 2015, Tamara was in residence at La Napoule Art Foundation and in 2013 at SIM - Samband Islenskra Myndlistarmanna, in Reykjavik, Iceland.

Free entrance
Hours: Tuesday - Saturday: 11 a.m. - 7 p.m.; Monday and holidays by appointment.