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Saturday
14
APR

Berlino. Ombre e Luci viste da fuori.

18:00
21:00
Gelateria Splash
Event organized by Gelateria Splash

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Una famosa canzone tedesca recita: “ho ancora una valigia a Berlino e per questo ci devo ritornare”. Il testo descrive una condizione che accomuna migliaia di persone che hanno instaurato un legame difficilmente spiegabile e da eterno ritorno con la magica atmosfera che si respira a Berlino. Deve essere questo particolare stato emozionale che ha portato Cristiano Corsini a pubblicare un libro di foto commentate su Berlino.

L’autore, infatti, non ci vive, ma sembra avere lì una valigia che lo porta a frequentare stabilmente la capitale tedesca dove, scrive nella Premessa, “m’illudo di trovare lassù merce che qui (a Roma) scarseggia”. Di Berlino e del suo continuo mutamento, continua Corsini, “amo la coscienza di sé che esprime, quasi che i berlinesi, vecchi o nuovi che siano, uniscano la consapevolezza di un passato che li schiaccia alla straordinaria voglia di dire la propria sul presente”.
Il suo libro Berlino. Ombre e luci viste da fuori (Homolegens 2013) nasce da un concorso fotografico collegato al Festival of Lights, al quale l’autore ha partecipato e vinto con una bellissima fotografia della Porta di Brandeburgo con una “improbabile” bicicletta azzurra prestatagli da un amico che vive a Berlino.

Le suggestive fotografie sono un viaggio nella Berlino classica (quindi non la Berlino nascosta e meno famosa) e riescono a trasmettere quel complesso di emozioni, spesso contraddittorio ed impossibile da sintetizzare che si avverte visitando Berlino: la quiete di una città di provincia, la maestosità di una parte della sua architettura, la vivacità culturale, il continuo mutamento sociale e urbanistico, la pesantezza di un passato ingombrante, i particolari colori (dal cielo, alla natura) che la animano. Non è un caso che nell’ottima introduzione al libro, scritta da Lorenzo Gasparrini, si sottolinea giustamente che Berlino è ricordata “per le sue decadenze, fioriture e i suoi traumi storici” ma proprio per questo è diventata “un centro di diffusione culturale e artistica” senza eguali al mondo.

da Ubaldo Villani-Lubelli, «Berlino, città mutante»,
www.succedeoggi.it/2014/12/berlino-citta-mutante

La presentazione sarà accompagnata dagli interventi musicali del gruppo MAM, un gruppo nato nel quartiere Appio Tuscolano .

Ingresso libero e gratuito