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Thursday
05
APR

Minimalia

18:00
21:00
Le vie delle Foto
Event organized by Le vie delle Foto

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Minimalia
Come sappiamo il fotografare non è il semplice carpire un’ immagine. Il vedere stesso, come ci insegnano i piu’ recenti studi di neurofisiologia riguardo la visione, è un atto personale e complesso che implica diverse cose. La percezione è regolata da una serie di processi che non controlliamo razionalmente. Ben oltre la mera visione c’è il soggetto vedente, ci sono la lettura, la decodifica inconscia del sistema di segni, l’attribuzione di significati.
Ispirandomi alla concezione del grande pioniere degli studi nel settore fotografico Gilardi “ …ho finito per convincermi , o almeno sperare, che la scoperta della Fotografia potrebbe e dovrebbe avere per la coscienza dell’uomo le stesse conseguenze morali di quella astronomica di Copernico: meglio ancora, mi sono convinto che la Fotografia può essere il catalizzatore che l’attiva spiritualmente” ( Ando Gilardi )
In questi miei scatti ho colto ombre, riflessi e minuscole variazioni del mondo circostante ottenendo delle foto in cui non vi è composizione, ma un unico elemento colto volutamente in modo da non inquadrare il contesto, lasciando immaginare il resto a chi guarda L’infinitesimale a volte ci rimanda all’interezza. Dal particolare si può risalire all’universale. Luce, e materia costituiscono i semplici elementi da cui mi sono mossa. La linea, il punto e la superficie, sono i costituenti basilari da cui partire per intraprendere un viaggio metafisico dove, come detto sopra, la foto faccia da catalizzatore per una riflessione spirituale.
La stampa su stoffa (organza, seta e cotone ), materiale dotato di una trama meno compatta della carta, dà a queste immagini un senso maggiore di morbidezza.

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Ginger