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Sunday
08
APR

Episodi d'arte tra mito poesia e natura #4: Le ninfee di Monet

11:00
14:00
Il posto delle fragole trieste
Event organized by Il posto delle fragole trieste

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Incontro conclusivo con Episodi d’arte tra mito poesia e natura #4: Le ninfee di Monet al Posto delle Fragole di Trieste domenica 8 aprile 2018 alle 11.00.

Per l’occasione si è scelto di spostare l’appuntamento con lo storico Luca Bellocchi dal mercoledì alla domenica mattina per dar modo a molti di poter partecipare all’evento. Stavolta lo storico ci porterà idealmente nel “giardino acquatico” di Claude Monet, più precisamente in una piccola casa colonica presso Giverny, a poca distanza da Parigi. Luogo che ha creato temi e ispirazioni nel linguaggio di un pittore icona dell’impressionismo.

Le Ninfee sono una serie di dipinti a olio su tela realizzati da Claude Monet tra il 1897 e il 1926. I soggetti di queste tele sono le ninfee del laghetto artificiale che Monet fece scavare vicino alla sua casa di Giverny, sulla Senna: è quello che il pittore chiamò “giardino acquatico”. Nei primi quadri lo stagno è attraversato da un piccolo ponte di legno in stile giapponese: le ninfee galleggiano sulla superficie dell’acqua dove si riflettono salici, pioppi e glicini. Lo stesso soggetto viene rappresentato da angolazioni leggermente diverse, in varie ore del giorno, in differenti stagioni e con una luce sempre differente; l’intento è quello di dare ogni volta una nuova impressione visiva.

Nelle opere successive, Monet restrinse progressivamente il campo di osservazione, escludendo tutto quello che fa parte del paesaggio intorno allo stagno. L’ambiente circostante è rappresentato ormai soltanto nel riflesso che lascia sull’acqua.

Nelle Ninfee, Claude Monet va oltre il tentativo di riprodurre le impressioni visive che caratterizza le prime versioni, e approda a uno stile che tende all’astrattismo: acqua e cielo si mescolano, le forme si dissolvono sciogliendosi nel colore e ogni riferimento spaziale è definitivamente scomparso.

Le sale dell’Orangérie sono state definite “La Cappella Sistina dell’Impressionismo” e vengono considerate il culmine dell’arte di Monet. Gran parte del ciclo delle Ninfee è esposto a Parigi all’Orangérie des Tuileries, al Musée Marmottan e al Musée d’Orsay.

Luca Bellocchi nasce a Trieste all'inizio degli anni Settanta; sulle rive dell'Adriatico cresce, si diploma e si laurea, dapprima in storia dell'arte e poi in storia moderna. Rientrato in città dopo due anni trascorsi tra Mantova e Urbino, si dedica all'insegnamento e alla curatela di mostre, coltivando ancora la ricerca in campo artistico e seguendo la passione per la statuaria funebre nata con la tesi di laurea incentrata su tale argomento. Ora vive a Trieste, ha un figlio quindicenne che vuole fare il pasticciere, ama scrivere e giocare a pallone.

A seguire sarà possibile fermarsi per pranzare assieme a Luca Bellocchi per conoscere e confrontarsi in un ambiente conviviale e informale, come quello del Posto delle Fragole. Chi lo desidera può prenotare anticipatamente al numero 040 578777
Episodi d'arte tra mito, poesia e natura è un’ iniziativa culturale organizzata dalla Cooperativa sociale La Collina.