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Thursday
12
APR

Il mio amico Chet - Domenico Manzione // Scrittori in Jazz

19:00
20:00

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Presentazione del libro
“Il mio amico Chet” Storia un po’ vera un po’ no del processo a Chet Baker di Domenico Manzione
(ingresso libero)

Intervista all’autore a cura di Alessandra Cafiero

Non tutti sanno che le Mura di Lucca nascondono un cuore che batte al ritmo di Jazz. È uno dei protagonisti della musica in controtempo “made in Lucca” è stato il grande trombettista americano Chet Baker.

Musicista dal volto d’angelo ma dalla vita turbolenta, soprattutto a causa dei suoi famigerati problemi di droga, Chet Baker (Yale, 23 dicembre 1929 – Amsterdam, 13 maggio 1988) arrivò in Toscana alla metà degli anni ’50. A Lucca era ospite fisso all’Hotel Universo, camera n. 15 dove, seduto sul davanzale della finestra, spesso suonava la tromba, e in Versilia i suoi fan lo seguivano alla Bussola di Focette e al vicino Bussolotto, l’afterhours dove tiravano tardi al suono di fantastiche jam session.

Ma impresso nella memoria collettiva di tutti i lucchesi, è senz’altro il periodo della sua detenzione nel carcere di San Giorgio dove scontò ben sedici mesi di reclusione. Nemmeno qui, tuttavia, cessò la passione di Baker per la musica e per il suo strumento, la tromba: quotidianamente una piccola folla riunita sulle mura di fronte al carcere, poteva emozionarsi sulle note del grande Chet che si liberavano dalle finestre della prigione.

Questo libro ripercorre la lunga e complessa vicenda giudiziaria di questo affascinante e controverso musicista, affiancando la storia verosimile e coinvolgente di un giovane appassionato di musica e suo grande fan. Anzi, suo amico.