We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. Read more…
Monday
09
APR

Domenico Quirico alla Libreria Alberi d'Acqua

21:00
22:30
Libreria Alberi d'Acqua
Event organized by Libreria Alberi d'Acqua

Get Directions

Category
#var:page_name# cover

Domenico Quirico, giornalista di grande esperienza, ha scritto uno dei libri più belli ed emozionanti sul conflitto siriano presentando ai lettori un territorio devastato e intimamente ferito ma anche custode ed erede di una grande civiltà.
Aleppo, città millenaria fondata dagli Ittiti e perla dell’Impero romano, la città dove hanno convissuto per secoli arabi, armeni, curdi e circassi non esiste più. Anni di guerra hanno spazzato via i due milioni di abitanti, lasciando soltanto macerie. Che cosa rimane oggi di Aleppo? Che cosa ne è di quel luogo di pace in cui gli uomini pregavano Dio chiamandolo con nomi diversi?
Domenico Quirico ripercorre in queste pagine gli anni della guerra civile con la forza di una testimonianza vissuta drammaticamente. Dalle prime manifestazioni contro il regime, sulla scia delle speranze della primavera araba, alle battaglie nelle vie dei vecchi quartieri ormai abbandonati. Dallo scontro tra Armata siriana libera, esercito di Bashar e milizie dello Stato islamico, alla fine della rivoluzione. Un affresco corale che racconta di assassini e di angeli, di bambini e di contrabbandieri, di forza e di paura.
Il libro “Succede ad Aleppo” è stato adottato quale complemento alla mostra “Aleppo, come è stata uccisa una città”, attualmente in corso a Palazzo Mazzetti e curata dallo stesso giornalista-scrittore.
Domenico Quirico è giornalista de La Stampa, inviato di guerra e responsabile degli esteri. Ha seguito in particolare tutte le vicende africane e del mondo arabo degli ultimi vent’anni.
Ha attraversato il Mediterraneo su una barca di migranti, è stato sequestrato dai soldati di Gheddafi in Libia nel 2011 e dai jihadisti siriani nel 2013.
Ha vinto i premi giornalistici Cutuli e Premiolino e, nel 2013, il prestigioso Premio Indro Montanelli.
Dialogherà con l'autore la giornalista Laura Secci.
La serata è ad ingresso libero.