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Monday
02
APR

Pasquetta GIPSY 2018 @masseriaospitale

11:00
00:00
Masseria Ospitale
Event organized by Masseria Ospitale

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PASQUETTA GIPSY 2018
Per festeggiare la 15ma Pasquetta in Masseria si è scelto uno stile GIPSY per questo 2018.
E' per molti di noi un appuntamento fisso quello della Pasquetta nella Corte della Masseria, siamo quasi maggiorenni, e per questo non èpoteva mancare una Festa di Pasquetta colorata, senza farci mancare proprio nulla.
Abbiamo scelto di farlo con gli amici di sempre, presenti da 15 anni con noi e tutti daranno il meglio perchè è la propria festa.
Ci accompagneranno quindi a partire già dal mattino i

DJ SET:

DJ MISSPIA - Vintage Dj

BEIRUT WORLD BEAT - Dj set di World Music

CLAUDIO CAVALLO Dj Set - Etno World Sound Sistem

LIVE:

LEONE MARCO BARTOLO - Con il suo nuovo lavoro di gran successo "Ancora un Pop"

MASCARIMIRI'

OPA CUPA

Servizi:
RISTORO:
Per i più fortunati e fino ad esaurimento posti a partire dalle 12.30 servizio ai tavoli con menù fisso a € 25,00 per persona.
Servizio esterno STREET FOOD a partire dalle ore 12.00 verranno servite vari tipi di pietanze nel rispetto della più tradizinale Pasquetta, l'immancabile Parmigiana, Lasagne, Pezzetti di catrne al sugo etc etc


BAR/DRINK
per tutta la giornata servizio Bar/Cocktails con la migliore selezione di Birre del Birrificio Malatesta, Partner

LUNA PARK
Non poteva certo mancare lo spazio dedicato alle giostre della tradizione Gipsy. spazi gestiti dai ragazzi che stanno per concludere il Corso per Animatori Sociali proprio qui in Masseria

CAMERE
E' possibile pernottare in Masseria grazie alla disponibilità di 5 camere con servizi indipendenti che possono essere sia doppie/matrimoniali che triple

...per info e prenotazioni 328.5366317


BIOGRAFIA ARTISTI

DJ MISSPIA – Vintage Dj
Misspia ha iniziato a far girare i suoi dischi più di 10 anni fa in serate fra amici, ora invece è diventata una delle più famose Dj del sud Italia. Dotata di grande gusto per il Vintage, trasforma le sue performance in un giro di giostra della musica italiana e internazionale a 45 giri. Chi la incontra non può fare a meno di esserne affascinato: in lei la maschera e la donna si fondono in pura espressione artistica; potremmo definirla un personaggio a metà tra Bettie Page e Keely Smith: con la bellezza della prima e l’ironia della seconda.
Misspia ha suonato in luoghi come: Demodè (Bari), Eremo Club (Molfetta), Pascià (Giovinazzo), Max Mara (Bari), Spazio Mil (Milano), Galleria Doppelgaenger (Bari), Museo Nuova Era (Bari), Galleria Graffiti (Corato), Alberto Corallo Store (Trani), Toma la Luna (Bisceglie), Tavlì (Bari), Korova (Trani), Piazza Ferrarese (Bari), Shibuya(Matera), Club 26(Gravina), Mozzarella Bar (Cisternino), Gran Caffè (Altamura), Bohemien (Bari); Pausa Caffè (Ostuni); Garden (Castellaneta Marina) dumdum republic (Paestum) Policoro in Swing (Policoro) Exotic (Roma) Masseria Ospitale (lecce) Casa delle Arti (Conversano) e altri ancora.

BEIRUT WORLD BEAT
Beirut World Beat è un innovativo DJ set di world music che propone un connubio inedito di suoni e fusioni dal Medio Oriente e dal Mediterraneo. Il pubblico si ritrova immerso in un’esperienza esotica e coinvolgente, accompagnato in un viaggio attraverso ritmi incalzanti e incanti sonori provenienti dal Medio Oriente arabo, Libano, Siria, Egitto, Iraq, Palestina, Nord Africa, Iran, India, Grecia, Turchia, Balcani, Est Europa e Andalusia. LA musica dei dancefloors mediorientali più conosciuti fino a quella della scena underground più innovativa trova in Beirut World Beat una cassa di risonanza unica in Italia e in Europa.
Beirut World Beat nasce nel 2013, ideato e condotto da Salvatore De Simone (Lecce), appassionato di world music con un background di arabista e numerose esperienze dirette nei paesi arabi e del Medio Oriente. Riscuote subito ottimi apprezzamenti, tanto dagli addetti ai lavori e dagli amanti della world music quanto dal pubblico che per la prima volta si trova ad ascoltare – e a ballare – la musica mediorientale contemporanea.


LEONE MARCO BARTOLO
Cantore della tradizione siciliana, bandista di giro, compositore teatrale, musico, instancabile improvvisatore di momenti musicali di singolare espressività; poliedrico poli strumentista e arrangiatore e ANCORA UN "POP" il suo ultimo lavoro discografico interamente autoprodotto. "Si sfiorano innumerevoli generi, dal reggae-ton al son cubano in una sorta di biglietto da visita musicale che nasce da una totale e ricercata auto produzione."
https://www.youtube.com/c/LeoneMarcoBartoloVideo

MASCARIMIRI
Mascarimirì (Salento, Puglia, Italia)
Tra l’autunno del 1997 e l’inverno del 1998 prende corpo il progetto Mascarimirì. Claudio ‘Cavallo’ Giagnotti e Cosimo Giagnotti (fratelli di origine Rom) decidono di lasciare l’esperienza di Terra de Menzu, una delle prime formazioni che, all’inizio degli anni ’90, hanno contribuito alla rinascita della musica tradizionale salentina. Dal 1999 al 2003 il progetto musicale si consolida e matura. A Claudio ‘Cavallo’ si affiancano Vito Giannone, al mandolino, e il bassista Beppe Branca, il cui ingresso segnerà la vera svolta verso la Tradinnovazione, introducendo nei groove di pizzica pizzica la linea di basso. “Punk-Dub Tarantolato Salentino” è la definizione usata per sottolineare la sperimentazione del gruppo, che innesta al patrimonio tradizionale tecniche fino ad allora estranee alle sonorità della musica tradizionale. Dopo l'uscita di Beppe Branca, sulla strada da lui aperta si è inserito nel gruppo il giovanissimo Alessio Amato che da otto anni continua ad alimentare e a miscelare la spinta verso sonorità elettroniche. Con sei album in studio all’attivo e un’attività concertistica di primo livello, il gruppo di Muro Leccese oggi rappresenta il punto più innovativo dei gruppi di Pizzica Pizzica Salentina.
Il nuovo spettacolo, prodotto da Mascarimiri per il progetto TAM!, ha ricevuto un'ottima critica in Europa partecipando con oltre 70 concerti nel 2014 Oltre a quelli già citati, Mascarimirì ha partecipato ai Festival: Festa della Musica (Parigi, Francia), Carnevale di Adelaide (Australia), Festival TD 21 (El Jam, Tunisia), Festival des Langues & Cultures Minorisées e Latcho Divano(Marsiglia, Francia), Total Festum (Nimes, Francia), Estivada (Rodez, Francia), Notte Della Taranta festival (Grecia Salentina, Lecce, 15 edizioni), Womad (Palermo), Cous Cous Festival (Trapani), Villa Ada (Roma), Extra Festa (Milano), Tarantella Power (Reggio Calabria), Biennale Musica di Venezia, Womex-Womex Off (Salonicco, Grecia).

OPA CUPA
"Opa Cupa" è un progetto artistico caratterizzato dalla commistione tra il repertorio musicale dei Balcani, il jazz e le sonorità tipiche del Sud Italia.
Gli Opa Cupa sono una realtà musicale salentina con un’esperienza ventennale, un’attività live intensa che li ha visti calcare palchi prestigiosi in tutta Europa e negli Stati Uniti (tra cui Sziget Festival, Teatro dell’Accademia di Berkeley ecc.) ed una fitta rete di collaborazioni grazie alle quali il gruppo ha curato le colonne sonore di film, spot pubblicitari (Toyota, Levis, BMW ecc) e videogames (Sony Playstation).
Opa Cupa è un progetto artistico caratterizzato dalla ricerca del repertorio musicale dei Balcani, fino ad arrivare a presentare testi e musiche originali che si incrociano con le sonorità jazz e quelle bandistiche tipiche della tradizione musicale del Sud Italia, diventando qualcosa di nuovo e originale.
Opa Cupa è la musica che si affaccia al Mediterraneo, è quello che si trova sulle spiagge del Salento d’inverno, è il mare che separa la nostra terra da quelle che si affacciano sull’altra sponda, è la disperazione che affronta traversate della speranza, sono i corpi persi nello stesso mare che d’estate accoglie e rinfresca. Nella loro musica la confluenza di popoli diversi si trasforma nella sincera espressione di una cultura regionale colorita e unica, dove sonorità balcaniche, mediterranee e mediorientali si fondono a quelle bandistiche tipiche della tradizione musicale del Sud Italia per dar vita a un florilegio di ritmi afro-balcan-jazz davvero travolgenti, originali e ricchi di sfumature.
L’esplosiva band guidata dal Maestro Cesare Dell’Anna, negli anni si è nutrita di contaminazioni, esperimenti e dinamicità. Il cuore pulsante degli Opa Cupa è infatti la continua voglia di sperimentare ed arricchirsi musicalmente tramite l’esplorazione di nuovi percorsi sonori, senza la paura di spingersi oltre le barriere di genere.
Da questa mentalità nasce il nuovo album che verrà pubblicato nel 2015 in cui la band guidata dal trombettista Cesare Dell’Anna sfida se stessa reinventando il proprio sound: un connubio tra la tradizione musicale del Sud Italia e le sonorità balcaniche e mediorientali, arricchite da sfumature jazz. Il sound Opa Cupa non può essere riassunto: bisogna viverlo e farsi trascinare in un mondo in cui l’arcobaleno ritmico disegna la strada costruita dai musicisti.
11/8 Records, etichetta discografica indipendente Salentina fondata nel 2005 da Cesare Dell’Anna, si occupa di promuovere e produrre progetti musicali di particolare pregio artistico e sempre in coerenza col principio di favorire la veicolazione della musica e dell’arte in generale, aprendo spazi e abbattendone i confini. La produzione discografica è innumerevole: all’attivo la produzione del quarto disco di Opa Cupa e quelli di GirodiBanda, Zina, Tarantavirus, Tax Free, Opa Cupa Remix, DN3, My Miles ecc.
La 11/8 Records nasce nella "Casa Laboratorio Hotel Albania", che da sempre ha ospitato ed accoglie musicisti, poeti, giocolieri, scrittori, pittori, scultori e artisti di ogni genere ed è luogo di incontro delle diverse etnie che si affacciano sul Mediterraneo.

11/8 Records si assume la responsabilità di essere un’etichetta discografica etica. Ogni lavoro artistico ha un obiettivo umanitario, da attuarsi in qualsiasi parte del mondo senza confini e distanze. Molti dei dischi di Cesare Dell’Anna, vedono la partecipazione e l’integrazione di diversi immigrati di diverse etnie collaborare con i musicisti salentini e vengono devoluti ad Emergency parte degli introiti di questi album.