We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. Read more…
Tuesday
03
APR

Marlina - omicida in quattro atti

15:30
19:10
Officine Solimano
Event organized by Officine Solimano

Get Directions

Category
#var:page_name# cover

di Mouly Surya, con Marsha Timothy, Dea Panendra, Egy Fedly -
Indonesia/Francia/Malesia/Tailandia, 2017, 93'

mar 3 aprile (15.30 - 21.15)
mer 4 aprile (17.30)

Marlina vive a Sumba in Indonesia. Sta risparmiando per poter seppellire il marito secondo i riti tradizionali. Un uomo si presenta alla sua porta e, impassibile, la informa che lui e sei compagni sono venuti per prenderle tutti i soldi, il bestiame e infine per stuprarla. Mentre è costretta a preparare la cena ai suoi aggressori, Marlina medita la propria vendetta. Intraprenderà un coraggioso viaggio alla ricerca di giustizia in un mondo che sembra essere dominato soltanto dalla violenza...
"Marlina - omicida in quattro atti" è un sorprendente western al femminile, trasportato nei vasti panorami dell’Indonesia rurale e dominato dalla figura forte della protagonista, capace di ribellarsi alla brutalità dell’universo maschile. La regista Mouly Surya utilizza richiami e citazioni per ricreare un cinema pop oltre che popolare, in grado di giocare con i codici espressivi e contenutistici allo stesso tempo. Surya dimostra di possedere un'ottima conoscenza del cosiddetto western all'italiana nonché di essere particolarmente interessata alla condizione femminile nel suo Paese. Perso il compagno, Marlina diventa priva di qualsiasi possibilità di agire, di qualsiasi protezione, di qualsiasi dignità umana. I delinquenti l'hanno osservata, conoscono la sua situazione e sanno che è una preda semplice, che non opporrà resistenza e che non ha speranza di soccorso. La fattura del film è più che pregevole, soprattutto la fotografia, giocata sul contrasto tra la penombra dei miseri interni e gli sfolgoranti esterni, e il commento musicale, un entusiasmante connubio tra sonorità morriconiane e tradizione indonesiana. E poi c'è lei, Marsha Timothy, che costruisce la sua performance lavorando in sottrazione ed incarna un'eroina convincente, umile e complessa, non certo una monolitica e sanguinaria vendicatrice. "Marlina - omicida in quattro atti" sa legare tradizioni cinematografiche diversissime attraverso uno sguardo colto, vivace e leggero.