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Tuesday
10
APR

Chiamami col tuo nome (Call me by your name)

15:30
23:45
Officine Solimano
Event organized by Officine Solimano

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di Luca Guadagnino, con Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg - Italia/Francia/USA/Brasile 2017, 132'
Premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale (James Ivory)

mar 10 aprile (15.30 - 21.15)
mer 11 aprile (17.30 - 20.30)

È l’estate del 1983 nel nord dell’Italia, ed Elio Perlman, un precoce diciassettenne americano, vive nella villa del XVII° secolo di famiglia passando il tempo a trascrivere e suonare musica classica, leggere, e flirtare con la sua amica Marzia. Un giorno, arriva Oliver, un affascinante studente americano di 24 anni, che il padre di Elio ospita per aiutarlo a completare la sua tesi di dottorato. In un ambiente splendido e soleggiato, Elio e Oliver scoprono la nascita del desiderio, nel corso di un’estate che cambierà per sempre le loro vite...
"Chiamami col tuo nome", il nuovo film di Luca Guadagnino, è un racconto sensuale e trascendente sul primo amore. Per raccontare questa giovane relazione sentimentale Guadagnino ha messo da parte i suoi vezzi autoriali, realizzando una pellicola elegante e misurata. Lontano dagli eccessi grotteschi di "A bigger splash", il film affonda le radici nel romanzo omonimo di André Aciman. Il regista palermitano si è avvalso della collaborazione del grande James Ivory, che ha fornito un contributo fondamentale nel passaggio dal libro allo schermo. Sarà merito dell'influenza positiva del maestro americano, sta di fatto che il film brilla per equilibrio e delicatezza. Guadagnino si prende tutto il tempo necessario per sviluppare la genesi di una storia d'amore che è, al tempo stesso, un intenso romanzo di formazione e un viaggio alla scoperta del proprio io condiviso dai due protagonisti, Oliver ed Elio, e di riflesso dalle persone che ruotano attorno a loro. Un film maturo e formalmente perfetto, malinconico eppure solare che, al di là del privilegio intellettuale e altoborghese di cui è espressione, rappresenta il confronto con un tema e un significato universali a partire dall'esperienza personale: in altre parole, l'incontro con una forma di autenticità che al cinema di Guadagnino fino ad ora era sempre mancata.