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Saturday
26
MAY

Dupré LIVE in Osteria -

19:30
22:30

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Osteria Agricola Toscana Bruxelles x Livingstone Independent ASBL project.

Music and food.

ENGLISH.
Saturday 26.05.2018, from 7.30pm:
At the beginning they were street artists. A trumpet, a double bass, a square in which they entertained the public with their folk and swing music. They sang about the decadence of western societies and how Gino Bartali would have been able to avoid it, they quoted Rimbaud and they screamed the deeds of the Native Americans. Fragments of their personal lives and a slap every now and again to refresh consciousness in the audience.
From the road to the pub, from the pub to festivals (Collisioni, A Night Like This Festival), from festivals to concert openings(Bluebeaters, Bandabardò). And then the contract with INRI in 2016 (independent record label in Turin) and the realization of an album (La carovana). Today Duprè have reinvented themselves. They still narrate their concerns and they still play with irony to portray the disenchantment of the modern man, but they do that using a different language: the pop one and the electronic one. Keyboards and synthesizers have taken the place of the acoustic instruments (except the guitar) and the songs’ structure is more solid, yet multiform. A skin change to the same artistic concept: making music a way to aknowledge and warn the listener that art and poetry still have the power to save us.
The band has just finished recording two songs at the Transeuropa Recording Studio in Turin and they are planning an album release for next spring.
Duprè are: Paolo Fasciano (voice and guitar), Giulia Iannone (voice and sampler), Antonio Cuccarese (keyboards and programming).

ITALIANO.
Sabato 26.05.2018, dalle 19h30:
In principio erano artisti di strada. Una tromba, un contrabbasso, una piazza nella quale intrattenevano il pubblico con il loro cantautorato sporco di folk e swing. Cantavano della decadenza dell’occidente e di come Gino Bartali avrebbe potuto evitarla, citavano Rimbaud e urlavano le gesta dei pellerossa americani. Frammenti di vissuto personale e ogni tanto qualche schiaffo per rinfrescare le coscienze. Dalla strada ai locali, dai locali ai festival (Collisioni, A Night Like This Festival) dai festival alle aperture ad altri artisti (Bluebeaters, Bandabardò). E poi il contratto con la INRI nel 2016 (etichetta discografica di Torino) e la realizzazione di un album in studio (La carovana). Oggi i Duprè si sono reinventati. Raccontano ancora le loro inquietudini e quelle di chi increspa la storia e giocano ancora con ironia a fotografare il disincanto dell’uomo moderno, ma lo fanno usando un linguaggio diverso: quello del pop e dell’elettronica. Le tastiere e i sintetizzatori hanno preso il posto degli strumenti acustici (ad eccezione della chitarra) e la struttura dei brani si è fatta più solida e multiforme. Cambio di pelle ma stesso concetto artistico: fare della musica un mezzo per veicolare conoscenza e un monito per ricordare a chi ascolta che l’arte, la poesia e l’anelito alla Bellezza hanno ancora il potere di salvarci. La band ha appena finito di registrare due singoli presso il Transeuropa Recording Studio di Torino e sta programmando la loro uscita per la prossima primavera.
I Duprè sono: Paolo Fasciano (voce e chitarra), Giulia Iannone (voce e sampler), Antonio Cuccarese (tastiere e programmazioni).

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Free entry.
No reservation needed.
One hour and half of free buffet [8-9.30pm].