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Sunday
22
APR

Fare un orto Eco compatibile

09:30
18:00
Progetto Gaia Terra
Event organized by Progetto Gaia Terra

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COLTIVARE CON IL CIPPATO DI RAMAGLIE FRESCHE (BRF)
E CON I CUMULI DI BIOMASSA INTERRATI

CORSO INTENSIVO

Conduce Andrea Pavan

COSTI: 40 euro, registrazione obbligatoria scrivendo mail a Debora info@progettogaiaterra.com

COSA PORTARE: guanti, stivali, pale, vanghe e qualcosa da condividere per il pranzo

MODULO TEORICO (MATTINA)
Il suolo come sistema vitale da preservare e centro dei processi biochimici terrestri.
Principi per un’agricoltura ecocompatibile.
La progettazione dell’orto e la scelta delle tecniche più congeniali alle diverse situazioni
MODULO PRATICO (POMERIGGIO)
Realizzare un orto utilizzando la biomassa. Cumuli di ramaglie e cippato fresco
La preparazione dell’orto: fasi di lavoro e suggerimenti
La pacciamatura, l’irrigazione e le erbe spontanee in relazione agli orti con biomassa
TESTI DI RIFERIMENTO:
“L’orto senz’acqua” di Jacky Dupety, Terra Nuova Edizioni; “L’agricoltura naturale nell’800” di Pietro Stancovich, Libreria Editrice Fiorentina; “Agroecologia” di Fabio Caporali Enio Campiglia Roberto Mancinelli, Cittàstudi Edizioni; “Come trasformare il deserto in Paradiso” di Sepp Holzer, il filo verde di Arianna editore; “Orto biologico” di Luca Conte, edizioni l’informatore agrario; “Come trasformare il deserto in Paradiso” di Sepp Holzer, il filo verde di Arianna editore; “La fattoria biologica” di Masanobu Fukuoka, Edizioni Mediterranee; “La rivoluzione del filo di paglia” di Masanobu fukuoka, Libreria Editrice Fiorentina; “Il suolo, un patrimonio da salvare” di Claude e Lydia Bourguign, Slow Food Editore; “Alle radici dell’agricoltura” di Gigi Manenti e Maria Cristina Sala, Libreria Editrice Fiorentina.

ANDREA PAVAN
Educatore ambientale, laureato in Gestione sociale del territorio e dell’ambiente all’Università di Trento. Si occupa principalmente di sostenibilità umana e nuove pratiche agricole insegnando nelle scuole, aziende agricole, enti ed associazioni. In quest’ottica sviluppa anche attrezzatura per l’agricola con materiale di recupero.
Lavora nel campo della Permacultura progettando sistemi auto-sostenibili e resilienti sperimentando l’autosufficienza alimentare e l’auto-produzione.
Personali studi e inclinazioni lo hanno portato a fare scelte di vita volte alla resilienza personale e familiare. Ciò significa riuscire a svincolarsi in parte dalle regole di mercato che portano a sacrificare la propria vita in una corsa all’inutile accumulo di cose materiali. Significa anche tornare a fare le cose con le proprie mani, diventare più autosufficienti in un mondo che sta cambiando velocemente e non in meglio. Significa creare rete con chi ci sta intorno, rinsaldare i legami di buon vicinato, coinvolgere il tessuto socioeconomico del territorio.