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Saturday
21
APR

Altrarte / I Ragazzi del centro diurno F. Bardellini

17:30
19:30
Red Zone Art Bar
Event organized by Red Zone Art Bar

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ALTRARTE

I Ragazzi del Centro Diurno Filippo Bardellini

Esposizione di opere realizzate nei laboratori creativi

a cura di Luigi Marastoni

Inaugurazione sabato 21 aprile 2018 ore 17.30

21 aprile 2018> 31 maggio 2018

Ingresso Libero

Con il Patrocinio del Comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella e
della ULSS 9

Il centro diurno “F. Bardellini”

Nel settembre del 1988 l’Istituto Poverette Casa Nazareth apriva il centro educativo occupazionale diurno “Padre Filippo Bardellini”; in questi venticinque anni sono state affrontate numerose sfide e vicissitudini; l’ultima tappa di questo ricco percorso è stata la costruzione di un nuovo centro (sorge nello stesso luogo del precedente) che possa permettere di soddisfare in maniera ancora più adeguata i bisogni e i desideri delle persone che quotidianamente vengono accolte.
La finalità degli interventi realizzati quotidianamente al centro è quella di favorire il BENESSERE PSICOFISICO e la CRESCITA delle 38 persone oggi accolte. Le attività che vengono svolte (attività di piscina, equitazione, musica, laboratorio espressivo, carta riciclata, laboratorio stoffe, falegnameria, psicomotricità, attività assistita can l’animale, ecc.), perseguono lo scopo di incrementare o stimolare le autonomie, le capacità motorie, le capacità relazionali e quelle cognitive, cercando di fornire a ciascun utente un ambiente idoneo e stimolante. Non meno importante, è inoltre l’obiettivo di rappresentare per le famiglie degli utenti un punto di riferimento, sul quale contare in caso di bisogno.
Inoltre l’idea del centro è quella di favorire la “partecipazione attiva alla vita della società da parte dei ragazzi e questa può essere raggiunta impegnandosi a favore della cultura dell’incontro, della solidarietà, dell’accoglienza, cercando perciò di uscire dal campo della semplice, seppur importante, solidarietà e compassione. Le persone che frequentano il nostro centro sono persone e non malati, poiché siamo profondamente convinti che la disabilità dipenda non solo dal deficit personale, ma anche dal contesto, dall’ambiente, dalle barriere e dalle relazioni sociali. Quindi un ulteriore scopo del centro diurno è quello di cercare di rimuovere tutte quelle barriere che quotidianamente i ragazzi incontrano sul loro cammino, in modo che la loro presenza all’interno della comunità sia piena e ricca di significato. La realizzazione di progetti come questo crediamo possa essere un passo importante verso le finalità appena esposte; attraverso questa mostra vorremmo perciò far conoscere i ragazzi e le loro abilità a persone che nella loro quotidianità non hanno l’opportunità di conoscere la realtà della disabilità.