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Thursday
05
APR

Masha Diatchenko - Massimo Spada

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Masha Diatchenko - violino
Massimo Spada - pianoforte

J. Brahms (1833-1897) Sonata n 1 in sol maggiore op.78

O. Respighi (1879-1936) Sonata in si minore P 110
(Prima esecuzione a Bologna, 3 marzo 1918)

N. Paganini (1782-1840) I palpiti in la maggiore op.13
Introduzione e Variazioni sul tema “Di tanti palpiti” dal
Tancredi di Rossini

Masha Diatchenko è nata nel 1994 a Roma. Figlia d’arte di settima generazione ha intrapreso gli studi di violino e pianoforte all’età di quattro anni, sotto la guida di suo padre Serguej Diatchenko. Ha riscosso il primo grande successo all’età di cinque anni, esibendosi come pianista nel recital del M° Ennio Morricone all’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma. Da quella data ha avuto inizio la sua carriera di musicista, che è andata progressivamente orientandosi sul violino, strumento per il quale ha manifestato particolare predisposizione e doti innate. Già dall’età di sei anni si esibisce come solista con importanti Orchestre in tutto il mondo. Le sue doti trovano conferma nei numerosi concorsi nazionali ed internazionali cui ha partecipato. A soli 12 anni si è diplomata presso il Conservatorio Statale di Genova con 10 e lode e menzione d’onore sotto la guida di M. Coco e continua a studiare con S. Diatchenko accompagnata da M. Spada. Per il particolare riconoscimento artistico le è stato consegnato dalla Confederazione dei Cavalieri Crociati il Premio di San Ginesio 2004 e il Premio “Uniglobus” 2005, i Premi “Cisterna d’Argento” 2005 e 2007, il Premio “G. Pressenda” 2007, il Premio Internazionale “Foyer des Artistes” 2010. Nel novembre 2004 è stata proclamata la più giovane professoressa dell’Università per la Pace di Assisi e nel 2007 le è stato conseguito il titolo dell’Accademico dell’Academia Gentium PRO PACE”. È prima violinista dodicenne al mondo che ha eseguito 24 capricci di N. Paganini dal vivo in un unico concerto. Frequenta diversi masterclasses di alto perfezionamento (Vienna con Zakhar Bron, Salzburg con Lewis Kaplan, New York con Lewis Faberman), fa parte dei diversi Festival Internazionali tra i quali il Festival “Les Sommets du Classique” di Crans-Montana (Svizzera) e svolge un’intensa attività concertistica nelle migliori sale d’Italia ed estere suscitando anche l’interesse da parte dei giornalisti televisivi. Attualmente suona due diversi strumenti: il violino della famiglia Guarneri e il violino Gilberto Losi 2003, creato appositamente per lei e recante una dedica del Maestro liutaio.

Massimo Spada è stato avviato allo studio del pianoforte all’età di sei anni da Ines Salvucci e si è diplomato nel 2005 presso il Conservatorio di Santa Cecilia, con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Pieralberto Biondi. A 11 anni è entrato a far parte dell’Accademia musicale Art Music, nel corso di musica da camera, all’interno della quale ha collaborato con molti musicisti e in varie formazioni cameristiche. Nel 2009 si è laureato con lode in Storia della musica, presso l’Università Sapienza. Contemporaneamente ha intrapreso anche un’intensa attività concertistica, che lo ha portato ad esibirsi in moltissimi festival in tutta Italia: a Torino, all’interno del Festival MiTo, ad Assisi nei Festival Internazionali per la Pace, per la Sagra Malatestiana di Rimini, e in altre prestigiose rassegne musicali a Venezia, Padova, Bologna, Cuneo, Roma, Matera, La Spezia, Sulmona, ecc. Nel 2010 si è diplomato presso la prestigiosa Accademia pianistica Incontri col maestro di Imola, dove ha studiato con Boris Petrushansky e Riccardo Risaliti. Attualmente frequenta, presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma, il biennio superiore di specializzazione in Musica da Camera con Roberto Galletto. Nel 2008 è stato uno dei pianisti dell’Accademia Incontri col Maestro di Imola ad eseguire nella maratona pianistica “32 Pianisti per 32 Sonate”, a Bologna, l’integrale delle sonate di Ludwig van Beethoven. Si esibisce regolarmente sia in recital solistici, che in formazioni da camera quali il duo e il trio, collaborando inoltre stabilmente con la violinista Masha Diatchenko. Nel 1999 ha ricevuto il 2° premio al concorso internazionale Anemos di Roma per la sezione solistica, oltre ad un particolare riconoscimento per la collaborazione pianistica. Nell’ottobre 2001 ha vinto il primo premio assoluto nel Concorso Pianistico Nazionale Florestano Rossomandi. Nel giugno 2002 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Pianistico Nazionale Città di Nettuno. Nel 2006 ha vinto il Concorso Pianistico Nazionale J. S. Bach e il Concorso Nazionale Città di Carrara. Nel 2007 ha vinto il primo premio al concorso nazionale Rospigliosi di Lamporecchio. Nel 2010 ha vinto il primo premio assoluto al Premio Città di Bagheria, ed il primo premio al Concorso Internazionale di Magliano Sabina, ottenendo anche il Premio Sergio Cafaro.

Venue

Sala Mozart