We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. Read more…
Thursday
12
APR

Openminds #3 - Immaginario e dimensione simbolica del Fascismo

18:00
20:00
Spazio Comune Tnt Jesi
Event organized by Spazio Comune Tnt Jesi

Get Directions

Category
#var:page_name# cover

Libreria Indipendente SABOT e Centro Studi Sociali "Luciano Taglianini" presentano:

OpenMinds #3 - Immaginario e dimensione simbolica del Fascimo

Incontro con Andrea Righi (Assistant professor of Italian Studies alla Miami University)

GIOVEDI' 12 Aprile ore 18 allo Spazio Comune Tnt Jesi

-----------------------------------------------------------------------------

Con il professor Andrea Righi analizzeremo la dimensione simbolica del primo fascismo.
A partire dal movimento Strapaese (1926) e dalla produzione letteraria di Curzio Malaparte, sarà infatti possibile mettere in luce il processo mistificatorio alla base dell'immaginario fascista costruito in quegli anni.
Riteniamo sia molto importante approfondire questa tematica in quanto rappresenta ancora oggi lo strumento di riproduzione di logiche reazionarie delle nuove destre.
Queste, infatti, utilizzano simbolicamente una realtà altamente mistificata a fondazione e giustificazione delle proprie posizioni e solo comprendendone appieno il funzionamento è possibile contribuire al loro smascheramento

Qui cv del professor Andrea Righi http://ricerca.unimc.it/it/finanziamenti/visiting-scholar/ospiti-1/cv_righi

- Verso il 25 Aprile, anniversario della liberazione d'Italia dal nazifascismo -

-----------------------------------------------------------------------------
OpenMinds vuole essere uno luogo di confronto, di analisi della realtà che ci circonda, per descriverla, cercare di comprenderla così da immaginare percorsi altri al suo interno. Vuole essere uno strumento in grado di aprire alla sperimentazione, per individuare e forzare le contraddizioni del presente fino a farle esplodere, aprendo vie di fuga possibili. OpenMinds vuole tracciare percorsi, proporre approfondimenti specifici, costruire e decostruire, articolare e disarticolare, vuole essere uno spazio aperto e partecipabile, per affrontare quei temi con cui dobbiamo necessariamente confrontarci per capire e cambiare il nostro tempo.