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Friday
13
APR

All'alba Vincerò- spettacolo sul gioco d'azzardo patologico

20:45
23:45
Comune di Medesano
Event organized by Comune di Medesano

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Il Comune di Medesano in collaborazione con Federconsumatori Parma sono lieti di invitare la cittadinanza alla visione di questo interessante spettacolo a cura di Maria Antonietta Centoducati.
Consulenza per l’ideazione del testo Matteo Iori

Con

Maria Antonietta Centoducati e Gianni Binelli (attori)
Ovidio Bigi (pianista)
Intereventi , alla fine dello spettacolo, a cura di Matteo Iori presidente del CoNaGGA, Coordinamento Nazionale Gruppo per Giocatori d’Azzardo. In collaborazione con Cooperativa Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia, Federconsumatori di Reggio Emilia, SPI CGIL e AUSER di Reggio Emilia

ALL’ALBA VINCERO’ è un titolo evocativo e ironico per parlare di un fenomeno sociale drammatico e di grande importanza: la malattia da Gioco d’Azzardo Patologico, una vera e propria patologia, che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse in denaro.
Lo spettacolo comincia con il monologo -ironico e salace- di una slot machine che confida al pubblico la sua esistenza di “mangiatrice di denaro”, seguono brevi dialoghi e monologhi, tratti da storie vere di giocatori patologici: storie di uomini, donne,.prigionieri del demone del gioco, ipnotizzati dal tintinnio delle slot machines,dall’illusione del gratta e vinci, delle videolottery, dal sogno di una vincita perfetta, tanto da dimenticare i propri sogni e le proprie ambizioni, trascurando gli affetti ed il lavoro fino a perdere tutto. Gli attori Maria Antonietta Centoducati e Gianni Binelli danno voce a diverse tipologie di persone prigioniere del mal di GAP (Gioco d’azzardo patologico), non solo i “giocatori” ma anche le famiglie dei giocatori stessi, devastate da questa malattia capace di inghiottire affetti e risorse materiali. Voci che si intrecciano e si incontrano, voci che commuovono come la storia della signora Maria.S. malata di GAP che ha tentato il suicidio dopo aver bruciato tutti i risparmi di una vita, o voci ironiche e dal tono più leggero, come quella di Carlo T., che ha Vinto la malattia e ora aiuta gli altri ad uscirne; voci VERE che coinvolgono lo spettatore inducendolo a riflettere su questo fenomeno sociale che illude, inghiotte, distrugge, rovina. Non un vizio, ma una vera malattia.