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Wednesday
21
MAR

Raccogliere & Bruciare (Ingresso a Spentaluce) di Enzo Moscato

21:00
20:00
Teatro Nuovo Napoli
Event organized by Teatro Nuovo Napoli

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Compagnia Teatrale Enzo Moscato/Casa del Contemporaneo

Dal 21 al 25 Marzo
al Teatro Nuovo Napoli torna
• RACCOGLIERE & BRUCIARE • Ingresso a Spentaluce
liberamente ispirato alla “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters
Mer / Gio / Sab ore 21.00 - Ven / Dom ore 18.30

testi e regia Enzo Moscato
installazioni Mimmo Paladino
assistente alla regia Angelo Laurino
luci Cesare Accetta
musiche originali di scena Enza Di Blasio
ricerche musicali e fonica Teresa Di Monaco
costumi Daniela Salernitano
trucco Vincenzo Cucchiara

con
Giuseppe Affinito
Massimo Andrei
Benedetto Casillo
Salvatore Chiantone
Gino Curcione
Enza Di Blasio
Caterina Di Matteo
Cristina Donadio
Tina Femiano
Gino Grossi
Amelia Longobardi
Ivana Maione
Vincenza Modica
Rita Montes
Anita Mosca
Enzo Moscato
Francesco Moscato
Luca Trezza
Imma Villa
e con la partecipazione di:
Maria Pia Affinito – Oscar e Isabel Guitto – Isabella Mosca Lamounier

organizzazione Claudio Affinito

Note dell’ autore
Portare sulla scena, dopo averla imbrattata qua e là di lingua e di suoni napoletani, l’incredibile
“Antologia di Spoon River’, capolavoro assoluto di Edgar Lee Masters, è sempre stato un mio pensiero costante da molti anni.
Ho cominciato a provarci sulla carta all’inizio del biennio 1994- ’95, mentre scrivevo e progettavo il testo-spettacolo ‘ Co’stell’azioni’, lavorando di traduzione su piccoli brani e procedendo con grandissima cautela, perché, si sa, quella di dare in altra lingua le parole, le emozioni, i suoni, i sensi di una diversa civiltà o etnia, lasciandone inalterata la verità profonda pur esigendo il totale cambiamento segnico-formale, è sempre un’ operazione complessa e rischiosa. Più rischiosa ancora, a mio avviso, se la mutazione linguistica avviene all’interno di una glossa qual è quella napoletana, che, di suo, proprio a causa dell’alto tasso “ naturale” di colore e di calore comunicativi che la contraddistingue, può facilmente rendere ogni traduzione troppo enfatica o, peggio ancora, troppo epidermica, troppo superficiale.
Di conseguenza, ci son voluti da parte mia un paio di decenni e molte prove di lavoro di scrittura traduttoria del testo poetico americano, per decidermi a darne finalmente una possibile versione scenica partenopea, in ottanta frammenti, scelti accuratamente all’interno dei 263 frames complessivi di cui si compone l’originale di Lee Masters.
Ed ecco allora ‘Raccogliere & Bruciare’, messa in scena in versi e anagrammi esistenziali, dove la piccola e molto silente little city di Spoon River è divenuta, per mano mia, la babelica Neapolis e il lillipuziano cimitero sulla collina, dove i morti rivivono e riparlano, esternando l’una e l’altra, la vita e la lingua, con algidi e indimenticabili ricordi epitaffiali, altro non può essere che Partenope medesima, divenuta sterminato obitorio cittadino, magari dopo l’ennesima (ma del resto prevedibile e attesissima) eruzione del Vesuvio.
Metafora, quest’ultima, non tanto e non solo del dantesco contrappasso, dai Cieli voluto, per i tanti misfatti e delitti della famigerata camorropolis, quanto piuttosto del necessario fuoco distruttivo e rigenerativo di cui abbisogna un ‘opera per passare da una lingua all’altra, da una pelle sonora a un’altra, come pure da un genere e da uno stile di scrittura ad ‘altra’ cosa.
Nel presente caso, appunto, dalla letteratura al teatro, dalla pagina alla scena.
Dalla mera immaginazione astratta della Vita, alla sua Rappresentazione sensibile.
Con – a mo’ di unico e multiplo protagonista della pièce – ottanta frammenti di vita – in – morte.
D’innominate voci che sussurrano da Altrove.
Fonetiche istantanee dalla violenta, riarsa urbe, detta, post apocalisse, ‘Spentaluce’.
Nessun sopravvissuto. Tranne la spettrale ed elegiaca memoria dei Defunti, affidata qualche volta a
delle grida, molto spesso a dei sussurri.
Enzo Moscato

INFO e BOTTEGHINO
botteghino@teatronuovonapoli.it
tel. 0814976267 - 3938862763
Orari: dal martedì al sabato ore 10:30/13:00 - 17:30/20:00
domenica apertura solo nei giorni di spettacolo dalle ore 16:30 LUNEDI RIPOSO

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