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Thursday
05
APR

Romeo Castellucci - Orphée et Eurydice (film)

20:00
22:00
Triennale Teatro dell'Arte
Event organized by Triennale Teatro dell'Arte

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ROMEO CASTELLUCCI
ORPHÉE ET EURYDICE (FILM)
5 APR 2018

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“Favoloso e sconvolgente.”
La Libre

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L’urgenza visuale che percorre il teatro di Romeo Castellucci trova nella produzione operistica un suo proprio campo espressivo. Da diversi anni le sue regie liriche sono ospitate nei maggiori teatri del mondo.
Triennale Teatro dell’Arte presenta la proiezione integrale del film di Orphée et Eurydice, opera prodotta da La Monnaie di Bruxelles nel 2014. La visione è preceduta da un incontro con il regista e altri ospiti.
Il mito di Orfeo diventa per Romeo Castellucci l’occasione per condurre una riflessione sulla condizione abissale del coma. Regia destinata a segnare il modo di concepire il teatro musicale nella nostra epoca, il film di Orphée et Eurydice permette di rivivere l’eccezionalità di un dispositivo irripetibile capace di saldare ad anello la musica eseguita nel teatro de La Monnaie e la camera del centro riabilitativo Inkendaal in cui è ricoverata Els, una giovane donna affetta da Locked-in Syndrome, che ascolta in cuffia musica e canto trasmessi in tempo reale. Allo stesso modo lo spettatore, novello Orfeo, dal teatro compie il suo viaggio per mezzo di una steadycam che, a ogni esecuzione, percorre live le strade della città e i corridoi dell’ospedale per raggiungere Els e incontrare il suo sguardo. La mitologia e la musica di Christoph W. Gluck divengono specchi in cui si riflette, senz’alcun indugio voyeuristico, la fragilità umana, riconoscendo all’arte “il dovere di pensare la condizione umana, anche la più estrema” (Romeo Castellucci).

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► Romeo Castellucci, regista, creatore di scene, luci e costumi, è conosciuto in tutto il mondo per aver dato vita a un teatro fondato sulla totalità delle arti e rivolto a una percezione integrale dell’opera. Autore di numerosi saggi teorici, la sua scrittura scenica ribalta il primato della letteratura, facendo del teatro una complessa forma d’arte espressa in un linguaggio comprensibile come la musica, la scultura, la pittura o l’architettura. Le sue messe in scena sono state prodotte dai più prestigiosi teatri, festival e centri d’arte del mondo, e presentate in oltre cinquanta paesi. Le più importanti case d’opera internazionali hanno inoltre presentato le sue pluripremiate regie, tra le quali Parsifal (2011), Orphée et Eurydice (2014), Moses und Aron (2015), Jeanne d’Arc au bûcher (2017), Tannhäuser (2017).
È inoltre insignito del titolo di Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres nel 2002, incaricato della Direzione della Biennale di Venezia Teatro nel 2005 e nominato “artista associato” del Festival d’Avignon nel 2008. Il Leone d’oro alla carriera della Biennale di Venezia ricevuto nel 2013 e il “Portrait Biennale” che il Festival d’Automne di Parigi gli dedica nelle stagioni 2014 e 2015 lo consacrano in via definitiva come uno dei maggiori artisti del nostro tempo.

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musica di: Christoph Willibald Gluck
versione di: Hector Berlioz (1859)
regia, scenografia, luci, costumi: Romeo Castellucci
direzione musicale: Hervé Niquet
collaborazione artistica: Silvia Costa
drammaturgia: Piersandra Di Matteo e Christian Longchamp
video / stedycam: Vincent Pinckaers
maestro del coro: Martino Faggiani
maestro del coro La Choraline: Benoît Giaux
con: Stéphanie d’Oustrac (Orfeo), Sabine Deiveilhe (Euridice), Fanny Dupont (Amore)
Orchestra Sinfonica e Coro de La Monnaie
membri del coro giovanile La Monnaie La Choraline
primo violino: Eugenia Ryabinina
regia del film: Myriam Hoyer
produzione dello spettacolo: La Monnaie - De Munt & Wiener Festwochen
un progetto in collaborazione: Wiener Festwochen, su iniziativa de La Monnaie - De Munt
produzione del film: La Monnaie - De Munt
© La Monnaie - De Munt, 2014
Si ringrazia: Aurore Aubouin, Cristina Ventrucci, Konstancja Dunin-Wąsowicz
foto: © Bernd Uhlig