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Friday
13
APR

Lucio Russo presenta "Perché la cultura classica" alla Ubik

19:00
20:00
Ubik Foggia
Event organized by Ubik Foggia

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Il saggio magistrale di un “non classicista”, caso editoriale italiano. Venerdì 13 aprile, il fisico e storico della scienza Lucio Russo presenta il libro “Perché la cultura classica” (Libri Mondadori). Appuntamento alle ore 11 al Liceo classico V. Lanza, e alle ore 19 nello spazio live della libreria Ubik di #Foggia.

“Sono convinto che l’apprendimento delle lingue classiche abbia realmente un grande valore formativo e rappresenti una delle poche occasioni di serio impegno intellettuale nei nostri licei: la cultura classica, se profondamente rivisitata, potrebbe assumere di nuovo, pur se in modo diverso, quel ruolo unificante svolto in passato e per il quale non è mai stato trovato un valido sostituto”.

Parola di Lucio Russo, fisico e storico della scienza, docente all’Università di Roma Tor Vergata, uno dei più conosciuti e originali studiosi e divulgatori italiani, ammirato dall’ormai famoso scienziato Carlo Rovelli che, di recente, ha sottolineato il valore dei suoi libri, “in grado di cambiare la visione di cosa sia la scienza e la visione della storia”.

È il protagonista del doppio incontro della giornata di venerdì 13 aprile, incentrata sul suo sorprendente saggio dal titolo "Perché la cultura classica. La risposta di un non classicista" (Mondadori, 2018): alle ore 11, infatti, Lucio Russo incontra gli studenti del IISS Lanza Perugini quale ospite d’anteprima per i 150 anni del prestigioso istituto foggiano, chiamato a conversare con la docente Mariolina Cicerale; alle ore 19 poi, sempre dello stesso giorno, l’autore sarà protagonista nello spazio live della libreria Ubik Foggia.


Perché la cultura classica. La risposta di un non classicista (febbraio 2018; pagine 232). Qual è il valore che oggi viene attribuito alla cultura classica? È vero, come sostengono in molti, che lo studio del greco antico e del latino sarebbe ormai del tutto inutile nelle società moderne, marcatamente orientate verso discipline e conoscenze di immediata utilità, e che il liceo classico dovrebbe essere abolito?

Per molti secoli, dal Rinascimento ad almeno tutto l’Ottocento, le fonti classiche hanno svolto un ruolo chiave all’interno del pensiero europeo, come è testimoniato dai numerosissimi debiti linguistici di parecchie scienze nei confronti del greco antico. Per non parlare di concetti che sono considerati fondamentali per la nostra civiltà, come quelli di «contratto sociale» e «democrazia», attinti dalla cultura greca. Poi c’è stato uno strappo.

Nel corso del Novecento la conoscenza del mondo classico si è via via indebolita, fin quasi a scomparire dagli studi superiori, soppiantata da un’evoluzione della cultura verso una collezione di saperi disgiunti che sembrano aver dimenticato le radici comuni, al punto da indulgere a derive irrazionalistiche. Lucio Russo, in questo saggio magistrale per chiarezza espositiva e solidità di argomentazione, mostra con una vasta gamma di esempi come il debito dell’Occidente verso le civiltà greca e romana sia di gran lunga superiore a quello usualmente riconosciuto, perché ha riguardato tutti gli aspetti della cultura e non solo – come vorrebbe un diffuso luogo comune – quelli oggi classificati come «umanistici» (pensiero politico, diritto, filosofia, arte, musica e letteratura).

Spaziando dall’astronomia alla fisica, dalla geometria alla matematica, dalla geografia all’ottica, l’autore chiarisce infatti in modo inoppugnabile come la scienza europea abbia mutuato i suoi fondamenti epistemologici – i metodi dimostrativo e sperimentale – dallo studio dei pochi trattati ellenistici che ci sono pervenuti, in particolare le opere di Archimede e gli Elementi di Euclide.


Lucio Russo. Nato a Venezia nel 1944, laureato a Napoli nel 1969, fisico, prof. ordinario di Calcolo della probabilità all’Università di Roma-Tor Vergata, ha al suo attivo (oltre ad un specifico background scientifico nel settore della fisica matematica) alcuni dei più famosi libri di storia della scienza (tradotti in più lingue. Ha pubblicato Flussi e riflussi. Indagine sull'origine di una teoria scientifica (Feltrinelli, 2003), Ingegni minuti. Una storia della scienza in Italia, con Emanuela Santoni (Feltrinelli, 2010), La rivoluzione dimenticata (Feltrinelli, 2013, ultima edizione), Stelle, atomi e velieri (Mondadori Università, 2015) e La bottega dello scienziato. Introduzione al metodo scientifico, con Alessandro Della Corte (il Mulino, 2016).
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Venue

Ubik Foggia